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Lavoratori Impatriati: novità e requisiti 2024

impatriati che lavorano

Agevolazione fiscale: nuove prospettive per i Lavoratori Impatriati

Nel 2024, l'Italia introduce significative novità per i lavoratori impatriati, offrendo un'agevolazione fiscale allettante: una detassazione del 50% sul reddito imponibile IRPEF per cinque anni. Questa iniziativa, delineata dall'art. 5 del D.Lgs. n. 209/23, si rivolge a coloro che hanno trascorso almeno tre anni di residenza fiscale all'estero e che prevedono di stabilirsi in Italia per un periodo minimo di cinque anni. L'obiettivo è attrarre talenti e professionisti qualificati, incentivandoli a contribuire al tessuto economico e professionale italiano.


Requisiti per l'accesso all'agevolazione

L'accesso a queste agevolazioni è vincolato al soddisfacimento di specifici requisiti:

  • Residenza Fiscale Estera Precedente: È necessario avere trascorso almeno tre anni in residenza fiscale al di fuori dell'Italia, con estensioni del periodo richiesto in base alla continuità lavorativa con lo stesso datore di lavoro.

  • Impegno Residenziale: Gli impatriati devono impegnarsi a stabilire la propria residenza fiscale in Italia per almeno quattro anni.

  • Attività Lavorativa in Italia: L'attività lavorativa deve essere svolta principalmente sul territorio italiano, sia essa dipendente o autonoma, purché accompagnata da elevati standard di qualificazione o specializzazione.

Detassazione e benefici aggiuntivi

La detassazione del 50% si applica ordinariamente, ma può aumentare al 60% per i lavoratori che si trasferiscono in Italia con figli minori o che diventano genitori durante il periodo di agevolazione. Questo incentivo è mirato a rendere l'Italia una meta più attrattiva per le famiglie.


Qualificazione e specializzazione: pilastri dell'agevolazione

I criteri di qualificazione e specializzazione sono centrali per l'accesso all'agevolazione. Questi includono il possesso di titoli di studio avanzati o l'esercizio di professioni altamente specializzate, secondo i parametri stabiliti dalle normative italiane e europee.



Novità per i lavoratori Impatriati nel 2024

Proroga triennale e regime transitorio

Una peculiarità del 2024 è l'introduzione di una proroga triennale dell'agevolazione, riservata a chi trasferisce la residenza in Italia nell'anno in corso e acquista un immobile adibito a residenza principale entro termini specifici. Viene inoltre previsto un regime transitorio per coloro che hanno acquisito la residenza fiscale italiana nel 2024 ma si sono iscritti all'anagrafe entro il 31 dicembre 2023.


L'Inclusione dei lavoratori sportivi

Nonostante l'assenza di una disposizione specifica per gli sportivi nella nuova normativa, essi rimangono eleggibili per l'agevolazione fiscale, a patto di soddisfare i requisiti generali previsti per tutti i lavoratori impatriati.



Conclusioni: un'opportunità per talenti globali

L'Italia, con il nuovo regime di agevolazione fiscale per i lavoratori impatriati, punta a diventare un polo attrattivo per professionisti altamente qualificati. Questa strategia non solo favorisce il rientro dei cittadini italiani dall'estero ma apre anche le porte a talenti internazionali, contribuendo a un arricchimento del know-how nel paese.

Se sei interessato a valutare la tua eleggibilità per queste agevolazioni o desideri maggiori informazioni, non esitare a contattarci per una consulenza personalizzata.



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FAQ sull'Agevolazione Fiscale per Lavoratori Impatriati 2024


Cos'è l'agevolazione fiscale per lavoratori impatriati 2024?

L'agevolazione fiscale per lavoratori impatriati 2024 è una misura introdotta dal Decreto Legislativo n. 209/23 per attrarre in Italia lavoratori con elevata specializzazione o qualificazione. Prevede una detassazione del 50% del reddito imponibile IRPEF per cinque anni, a condizione che i lavoratori soddisfino specifici requisiti di residenza fiscale all'estero e in Italia.


Chi può beneficiare dell'agevolazione fiscale per lavoratori impatriati?

Possono beneficiare dell'agevolazione fiscale i cittadini italiani iscritti all'AIRE e quelli non iscritti, purché abbiano avuto la residenza fiscale in uno stato estero per almeno tre anni prima del trasferimento in Italia. Anche i cittadini stranieri possono accedere all'agevolazione, rispettando gli stessi requisiti.


Quali requisiti sono necessari per accedere all'agevolazione fiscale?

I requisiti includono:

  • Aver risieduto fiscalmente all'estero per almeno tre anni prima del trasferimento in Italia.

  • Impegnarsi a risiedere fiscalmente in Italia per almeno quattro anni.

  • Svolgere un'attività lavorativa (dipendente o autonoma) prevalentemente in Italia.

  • Essere in possesso di elevata qualificazione o specializzazione.

Qual è il reddito massimo agevolabile annuo?

Il reddito massimo agevolabile annuo è di 600.000 euro. La parte di reddito che eccede tale soglia sarà soggetta alla tassazione ordinaria.


Come funziona la detassazione per i lavoratori impatriati con figli minori?

I lavoratori che si trasferiscono in Italia con un figlio minore godono di una detassazione al 60% del reddito imponibile. Lo stesso vale per chi diventa genitore o adotta un minore durante il periodo di agevolazione.


Cosa si intende per elevata specializzazione e qualificazione?

Per elevata specializzazione e qualificazione si intende il possesso di un titolo di istruzione superiore (laurea o equivalente) e/o una specifica qualifica professionale riconosciuta, che rientra in determinate categorie di lavoro secondo la classificazione ISTAT.


È possibile prorogare l'agevolazione fiscale oltre i cinque anni?

Sì, è prevista una possibile proroga di tre anni per chi si trasferisce nel 2024, a patto che venga acquistato un immobile in Italia entro il 31 dicembre 2023, adibito ad abitazione principale.


Cosa cambia per i lavoratori sportivi?

Non vi sono disposizioni specifiche per gli sportivi nella nuova normativa; questi ultimi, quindi, possono accedere all'agevolazione fiscale rispettando gli stessi requisiti previsti per le altre categorie di lavoratori.


Quali sono le novità dell'agevolazione fiscale per i lavoratori impatriati nel 2024?

Le novità includono modifiche ai requisiti di residenza fiscale estera e italiana, l'introduzione di specifici requisiti di qualificazione e specializzazione, e una proroga triennale dell'agevolazione per certi trasferimenti nel 2024.


Come si può richiedere l'agevolazione fiscale per lavoratori impatriati?

Per richiedere l'agevolazione, è necessario soddisfare i requisiti specificati e presentare la documentazione relativa alla propria situazione fiscale e lavorativa alle autorità fiscali italiane. Per situazioni complesse o dubbi, è consigliabile contattare un consulente fiscale.

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