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Forfettario o ordinario: quale conviene al geometra?

Per un geometra il forfettario o l’ordinario conviene in base al peso delle spese reali sui compensi. Con le regole attuali, senza agevolazioni e con addizionali al 2%, il forfettario è più conveniente finché le spese restano sotto circa il 30% dei compensi a 30.000 €, il 33% a 40.000 € e il 35% a 50.000 €. Oltre questa soglia conviene l’ordinario semplificato, perché le spese si deducono per intero.

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Inserisci compensi e spese nel calcolatore qui sotto: vedi subito quanto ti resta in tasca in ciascun regime, già al netto di imposte e contributi Cassa Geometri.

Come funziona il calcolatore forfettario per geometri

Il calcolatore confronta i due regimi a parità di compensi e spese. Per il forfettario applica il coefficiente di redditività del 78% e l’imposta sostitutiva. Per l’ordinario semplificato deduce le spese reali e calcola IRPEF, detrazione per lavoro autonomo e addizionali. In entrambi i casi tiene conto dei contributi alla Cassa Geometri, con aliquote e minimi in vigore.

Nella sezione “Affina il calcolo” puoi indicare le agevolazioni per neoiscritti alla Cassa, l’aliquota al 5% per le nuove attività e i requisiti che escludono dal forfettario. Il risultato si aggiorna mentre scrivi e i dati restano nel tuo browser.

Domande frequenti

Un geometra può scegliere il regime forfettario?

Sì, se rispetta i requisiti: compensi fino a 85.000 €, redditi da lavoro dipendente o pensione entro il limite in vigore (attualmente 35.000 €), spese per collaboratori fino a 20.000 € e nessuna partecipazione che lo escluda. L’iscrizione alla Cassa Geometri non è un ostacolo.

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Nel forfettario si pagano comunque i contributi alla Cassa Geometri?

Sì. Il contributo soggettivo si calcola sul 78% dei compensi, con il minimo previsto dalla Cassa, attualmente 4.240 €. Il contributo integrativo del 5% si addebita al cliente in fattura.

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Con quante spese conviene passare all’ordinario?

Dipende dai compensi. Con le regole attuali l’ordinario diventa conveniente quando le spese reali superano circa il 30% dei compensi a 30.000 € l’anno, il 33% a 40.000 € e il 35% a 50.000 €.

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Cosa succede se supero 85.000 € di compensi?

Se resti entro 100.000 € concludi l’anno nel forfettario e passi all’ordinario dall’anno successivo. Oltre 100.000 € esci dal forfettario già nell’anno in corso.

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Quando si applica l’imposta al 5%?

Per i primi cinque anni di una nuova attività, se non prosegue un lavoro precedente e non hai avuto altre attività d’impresa o professionali nei tre anni prima.

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