top of page

Assegno Unico 2026: calendario pagamenti INPS da gennaio a dicembre e come richiederlo

  • 8 ore fa
  • Tempo di lettura: 4 min
leggendo documenti

L’assegno unico e universale 2026 viene pagato secondo un calendario ufficiale INPS già definito per tutti i mesi dell’anno. Le famiglie con figli a carico possono quindi conoscere in anticipo quando arrivano i pagamenti, se serve fare domanda e quali adempimenti sono necessari per non perdere l’importo corretto.



Quando viene pagato l’assegno unico nel 2026?


Il calendario ufficiale INPS mese per mese

L’INPS, con il messaggio n. 3931 del 24 dicembre 2025, ha comunicato le date di pagamento dell’assegno unico 2026 da gennaio a dicembre. I pagamenti avvengono generalmente tra il 18 e il 22 di ogni mese.


Calendario pagamenti assegno unico 2026


Di seguito le date ufficiali di accredito comunicate dall’INPS:


  • Gennaio: 21 – 22 gennaio

  • Febbraio: 19 – 20 febbraio

  • Marzo: 19 – 20 marzo

  • Aprile: 20 – 21 aprile

  • Maggio: 20 – 21 maggio

  • Giugno: 18 – 19 giugno

  • Luglio: 20 – 21 luglio

  • Agosto: 18 – 19 agosto

  • Settembre: 21 – 22 settembre

  • Ottobre: 21 – 22 ottobre

  • Novembre: 19 – 20 novembre

  • Dicembre: 16 – 17 dicembre



Quando possono cambiare le date di accredito


Le date possono variare solo in casi particolari, come prime domande, conguagli o variazioni ISEE.


Pagamenti ordinari e conguagli

  • Il pagamento ordinario segue il calendario sopra indicato.

  • Eventuali conguagli a credito o a debito vengono accreditati nella stessa finestra temporale.


Prima rata dopo nuova domanda

La prima rata viene di norma pagata nell’ultima settimana del mese successivo alla presentazione della domanda.



Serve fare domanda per l’assegno unico nel 2026?


No, non è necessario presentare una nuova domanda se quella già inviata è ancora valida. Le domande hanno valore anche per gli anni successivi.

Proprio per evitare ritardi o l’erogazione dell’importo minimo, è consigliabile aggiornare l’ISEE 2026 il prima possibile. Con PersonalCaf di GruppoPiù puoi fare l’ISEE online in modo comodo, semplice e veloce: carichi i documenti richiesti e il nostro team elabora la pratica, trovando poi l’ISEE direttamente caricato nel tuo profilo, pronto per l’INPS.


Quando la domanda resta valida automaticamente


L’INPS ha chiarito che la domanda di assegno unico:

  • non va rinnovata ogni anno;

  • resta valida se non risulta decaduta, revocata, rinunciata o respinta.


Quando è obbligatorio aggiornare la domanda


La domanda va aggiornata solo in caso di variazioni del nucleo familiare.


Esempi di variazioni da comunicare

  • nascita di un nuovo figlio;

  • cambio di residenza o composizione del nucleo;

  • modifica delle condizioni di disabilità;

  • variazioni delle modalità di pagamento.



ISEE e assegno unico 2026: cosa fare per ricevere l’importo corretto


Per ottenere l’importo corretto dell’assegno unico nel 2026 è obbligatorio presentare una nuova DSU ISEE 2026.


Perché l’ISEE è fondamentale


L’importo dell’assegno unico varia in base:

  • al valore dell’ISEE;

  • al numero dei figli;

  • all’età dei figli;

  • a eventuali maggiorazioni (disabilità, nuclei numerosi, genitori lavoratori).


Senza un ISEE valido:

  • viene erogato l’importo minimo;

  • gli arretrati spettano solo dopo la regolarizzazione.


Per evitare di ricevere solo l’importo minimo dell’assegno unico, è possibile presentare l’ISEE 2026 anche online. Attraverso la piattaforma PersonalCaf di GruppoPiù, basta caricare i propri documenti in pochi passaggi: l’elaborazione viene gestita dai nostri consulenti e l’ISEE aggiornato viene poi reso disponibile nel tuo profilo personale. Accedi alla piattaforma



Ecco cosa fare ora


Ecco i prossimi passi utili per non perdere l’importo corretto dell’assegno unico 2026


1. Calcola subito l’ISEE 2026 online, in modo semplice e veloce

Per ricevere l’assegno unico con l’importo corretto è fondamentale avere un ISEE aggiornato. Con PersonalCaf di GruppoPiù puoi fare l’ISEE interamente online: carichi i documenti richiesti, al resto pensiamo noi. Una volta elaborato, trovi l’ISEE direttamente caricato nel tuo profilo, pronto per l’INPS.


2. Rimani aggiornato su pagamenti, scadenze e novità INPS

Le regole e le date possono cambiare. Iscriviti alla newsletter di GruppoPiù per ricevere aggiornamenti su assegno unico, ISEE, bonus famiglia e altre scadenze importanti.



FAQ – Domande frequenti su assegno unico 2026


Quando arriva il primo pagamento dell’assegno unico 2026?


Arriva secondo il calendario INPS, generalmente tra il 18 e il 22 del mese, salvo prime domande o conguagli.


Devo rifare la domanda di assegno unico ogni anno?


No, la domanda non è soggetta a rinnovo annuale, salvo variazioni da comunicare.


Cosa succede se non presento l’ISEE 2026?


L’INPS eroga l’importo minimo previsto. Presentando l’ISEE successivamente è possibile ottenere il ricalcolo. Per evitare questa situazione, molte famiglie scelgono di aggiornare l’ISEE online con PersonalCaf di GruppoPiù, caricando i documenti una sola volta e trovando poi l’attestazione pronta nel proprio profilo.


Dove posso controllare i pagamenti dell’assegno unico?


Dal Fascicolo previdenziale del cittadino sul sito INPS o tramite patronato.



Cosa sapere sull’assegno unico 2026


  • Il calendario dei pagamenti 2026 è ufficiale e già definito.

  • Non serve presentare una nuova domanda, se quella precedente è valida.

  • È obbligatorio aggiornare l’ISEE 2026 per ricevere l’importo corretto.

  • Tutte le operazioni possono essere gestite online o con il supporto di un consulente.


Per famiglie e contribuenti, pianificare per tempo DSU e verifiche INPS significa evitare ritardi, riduzioni o conguagli indesiderati.

bottom of page