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Bonus animali domestici 2026: come funziona, chi può richiederlo e quali spese si possono detrarre

  • 3 ore fa
  • Tempo di lettura: 4 min
cani

Il bonus animali domestici 2026 è un insieme di agevolazioni fiscali e contributi economici pensati per aiutare i proprietari di animali a sostenere le spese veterinarie. Comprende un bonus sociale riservato agli over 65 a basso reddito e una detrazione Irpef del 19% accessibile a tutti i contribuenti. Le due misure sono cumulabili, entro specifici limiti.



Cos’è il bonus animali domestici 2026 e a chi spetta


Il bonus animali domestici 2026 è un’agevolazione pubblica che aiuta a coprire le spese sanitarie per animali da compagnia. Si articola in due strumenti distinti: un contributo economico locale per anziani con ISEE basso e una detrazione fiscale nazionale.


Bonus sociale animali domestici: contributo per over 65


Il bonus sociale animali domestici è destinato esclusivamente ai proprietari di animali che abbiano compiuto 65 anni e rispettino specifici requisiti economici.


Requisiti del proprietario

Per accedere al bonus è necessario:

  • aver compiuto 65 anni al momento della domanda;

  • avere un ISEE inferiore a 16.215 euro;

  • essere residenti in Italia.


Per verificare se rientri nei requisiti economici richiesti, il primo passo è avere un ISEE aggiornato. Puoi ottenerlo comodamente online con PersonalCaf di GruppoPiù: carichi i documenti una sola volta, il CAF elabora la pratica e trovi l’ISEE pronto direttamente nel tuo profilo personale, senza appuntamenti né code.


Requisiti dell’animale

L’animale deve:

  • essere registrato all’Anagrafe degli animali d’affezione o al SINAC;

  • essere detenuto legalmente come animale da compagnia (cani, gatti, furetti e altri animali ammessi).


Importo del bonus e limiti di spesa


Il contributo:

  • non è uguale in tutta Italia;

  • varia in base ai bandi regionali o comunali;

  • oscilla generalmente tra 200 e 300 euro l’anno per proprietario.


I fondi sono limitati: la Legge di Bilancio 2024 ha stanziato 750.000 euro per il triennio 2024–2026, pari a 250.000 euro annui. Il bonus viene quindi erogato fino a esaurimento fondi.




Quali spese copre il bonus animali domestici 2026


Il bonus copre esclusivamente le spese veterinarie certificate e tracciabili. Non rientrano costi di mantenimento o servizi accessori.


Spese veterinarie ammesse


Sono rimborsabili:

  • visite veterinarie (di controllo, specialistiche, urgenti);

  • interventi chirurgici, degenza e anestesia;

  • esami di laboratorio;

  • farmaci veterinari prescritti.


Spese escluse dal bonus


Non sono mai coperte:

  • alimenti, anche se terapeutici;

  • accessori (cucce, guinzagli, lettiere, giochi);

  • servizi estetici o di addestramento;

  • acquisto dell’animale.



Come richiedere il bonus animali domestici 2026


La domanda per il bonus sociale animali domestici va presentata tramite bandi locali. Non esiste una procedura nazionale unica.


Dove presentare la domanda


È necessario:

  • verificare la pubblicazione del bando sul sito del Comune o della Regione di residenza;

  • presentare la domanda online, nella maggior parte dei casi, tramite SPID o CIE.


In alcuni piccoli Comuni è ancora ammessa la domanda cartacea presso URP o servizi sociali.


Documenti richiesti


Generalmente servono:

  • ISEE 2026 in corso di validità;

  • certificato di iscrizione dell’animale all’anagrafe;

  • fatture o ricevute delle spese veterinarie;

  • prove di pagamento tracciabile;

  • IBAN per l’accredito.


Se non hai ancora l’ISEE 2026 o devi aggiornarlo, puoi farlo interamente online con la piattaforma PersonalCaf di GruppoPiù: ti basta caricare i documenti richiesti e il nostro team elabora l’ISEE per te, che viene poi caricato direttamente nel tuo profilo personale


Quando viene pagato il contributo


Al termine del bando:

  • l’ente redige una graduatoria basata sull’ISEE;

  • il contributo viene erogato direttamente sul conto corrente indicato.



Detrazione spese veterinarie 2026: come funziona e quanto si recupera


La detrazione Irpef per spese veterinarie è un’agevolazione fiscale valida per tutti i contribuenti. Non dipende dall’età né dall’ISEE.


Caratteristiche della detrazione fiscale


La detrazione prevede:

  • 19% di detrazione Irpef;

  • franchigia di 129,11 euro;

  • limite massimo di spesa detraibile: 750 euro;

  • detrazione piena fino a 120.000 euro di reddito, poi decrescente fino a 240.000 euro.


Spese detraibili e pagamenti ammessi


Sono detraibili:

  • visite veterinarie;

  • interventi chirurgici e degenze;

  • analisi di laboratorio;

  • farmaci veterinari con scontrino parlante.


I pagamenti devono essere tracciabili (carta, bancomat, bonifico). I contanti sono ammessi solo per farmaci acquistati in farmacia o strutture pubbliche/accreditate.


Requisiti dell’animale per la detrazione


L’animale deve essere:

  • detenuto per compagnia o attività sportiva;

  • non destinato ad allevamento o consumo.


Il cane deve avere microchip; per i gatti è consigliabile conservare libretto sanitario o certificazione veterinaria.



Ecco cosa fare ora


✅ 1. Ottieni subito l’ISEE necessario per accedere al bonus

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Le misure cambiano spesso e molti contributi vengono assegnati fino a esaurimento fondi. Iscriviti alla newsletter di GruppoPiù per ricevere aggiornamenti su bonus, detrazioni e novità fiscali utili per te e la tua famiglia. 👉 Iscriviti ora



FAQ – Domande frequenti sul bonus animali domestici 2026


Il bonus animali domestici è cumulabile con la detrazione Irpef?

Sì, il contributo sociale è cumulabile con la detrazione del 19% per la parte di spesa non rimborsata.


Il bonus animali domestici è valido in tutta Italia?

Sì, ma il bonus sociale dipende da bandi regionali o comunali, quindi importi e tempistiche variano.


Serve il microchip per ottenere il bonus?

Sì per i cani. Per gatti e furetti è necessaria la registrazione equivalente.


Posso detrarre il cibo veterinario?

No, né il bonus né la detrazione fiscale coprono alimenti, anche se terapeutici.



Il bonus animali domestici 2026 rappresenta un aiuto concreto, soprattutto per gli anziani con redditi bassi, e può essere integrato con la detrazione fiscale sulle spese veterinarie. Conoscere requisiti, limiti e procedure è fondamentale per non perdere un’agevolazione legittima e cumulabile.

In molti casi, il vero ostacolo per accedere ai bonus non è la mancanza dei requisiti, ma non avere l’ISEE pronto al momento giusto. Prepararlo in anticipo con PersonalCaf di GruppoPiù, online e senza burocrazia, ti permette di non perdere opportunità come questa. Accedi alla piattaforma



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