Bonus dentista 2026: come funziona, chi ne ha diritto e come ottenere agevolazioni e detrazioni fiscali
- 4 ore fa
- Tempo di lettura: 6 min

Il bonus dentista 2026 non è un contributo unico erogato dallo Stato, ma un insieme di agevolazioni che permettono di risparmiare sulle cure odontoiatriche tramite Servizio Sanitario Nazionale (SSN), programmi regionali, Dentista Sociale e detrazioni fiscali del 19%. L’accesso dipende da ISEE, condizioni sanitarie e normativa regionale. Ecco cosa sapere per capire se hai diritto alle agevolazioni e come richiederle.
Cos’è il bonus dentista 2026 e come funziona realmente?
Il bonus dentista 2026 è un insieme di misure pubbliche e fiscali che riducono il costo delle cure dentali. Non esiste un fondo unico nazionale: le agevolazioni derivano da SSN, programmi regionali, Dentista Sociale e detrazioni Irpef.
Quando si parla di bonus dentista 2026 si fa riferimento a tre canali principali:
Prestazioni garantite dal Servizio Sanitario Nazionale (SSN) secondo i Livelli Essenziali di Assistenza (LEA).
Agevolazioni regionali e Dentista Sociale, con tariffe calmierate o gratuite in base all’ISEE.
Detrazioni fiscali del 19% sulle spese odontoiatriche sostenute privatamente.
Non si tratta quindi di un rimborso automatico sul conto corrente, ma di strumenti diversi che permettono di abbattere il costo delle cure dentistiche.
Chi ha diritto alle cure dentistiche gratuite o agevolate nel 2026?
Hanno diritto alle cure gratuite o con ticket ridotto i minori fino a 14 anni, i soggetti con vulnerabilità sanitaria e i cittadini con ISEE basso secondo le soglie regionali. Anche le urgenze odontoiatriche sono garantite a tutti.
L’accesso alle agevolazioni varia in base alla categoria di appartenenza.
Programmi per minori fino a 14 anni
I bambini e ragazzi fino a 14 anni possono accedere a programmi di prevenzione odontoiatrica. Le prestazioni generalmente includono:
visite di controllo per diagnosi precoce;
ablazione del tartaro;
sigillatura dei solchi;
trattamento carie e gengiviti;
estrazione denti decidui compromessi.
Le modalità operative dipendono dalla Regione e dall’ASL di competenza.
Soggetti con vulnerabilità sanitaria
Le persone con particolari condizioni cliniche possono ottenere cure gratuite o con ticket indipendentemente dal reddito.
Rientrano tra i beneficiari:
pazienti con disabilità riconosciuta (Legge 104);
soggetti con patologie croniche gravi;
pazienti oncologici del cavo orale;
persone immunodepresse o in attesa di trapianto.
In questi casi l’accesso è legato alla certificazione sanitaria.
Urgenze odontoiatriche per tutti
Tutti i cittadini possono accedere al trattamento immediato delle urgenze (ascessi, emorragie, dolore acuto). L’accesso avviene tramite pronto soccorso o guardia medica odontoiatrica.
Sono escluse invece le prestazioni puramente estetiche, come lo sbiancamento dentale, e le protesi complesse per soggetti non vulnerabili.
Come funziona il Dentista Sociale e quali sono i requisiti ISEE?
Il Dentista Sociale consente di accedere a prestazioni odontoiatriche a prezzi calmierati o gratuiti presso studi aderenti. L’accesso dipende principalmente dall’ISEE e da eventuali categorie protette.
Non è un contributo economico diretto, ma un sistema di tariffe agevolate frutto di accordi tra Ministero della Salute e associazioni di categoria come ANDI.
Requisiti ISEE per il bonus dentista 2026
In linea generale:
ISEE inferiore a 8.000 euro: accesso a cure gratuite presso strutture SSN o accreditate.
ISEE tra 8.000 e 20.000 euro: possibile compartecipazione alla spesa per protesi e impianti (variabile per Regione).
Accesso garantito anche a:
donne in gravidanza per visite preventive;
titolari di Social Card (Carta Acquisti);
soggetti con esenzione per patologie croniche.
Le soglie possono variare a livello regionale.
Poiché l’accesso alle tariffe agevolate dipende dalle soglie ISEE, è fondamentale avere un indicatore aggiornato. Se non lo hai ancora richiesto o devi rinnovarlo, puoi farlo online con la piattaforma PersonalCaf di GruppoPiù: carichi i documenti in modo semplice e sicuro, il nostro team elabora l’ISEE e lo trovi direttamente nel tuo profilo personale, pronto per essere utilizzato presso ASL o studi aderenti.
Prestazioni a tariffa calmierata
Presso gli studi aderenti al Dentista Sociale è possibile ottenere:
visita odontoiatrica gratuita o simbolica;
pulizia dentale (ablazione tartaro) a prezzo ridotto;
otturazioni per molari e premolari;
estrazioni;
protesi fisse o mobili a costi inferiori al mercato.
Come trovare le strutture aderenti
Per accedere alle agevolazioni è necessario:
Consultare gli elenchi ufficiali sui siti ANDI o del Ministero della Salute.
Rivolgersi agli ambulatori odontoiatrici dell’ASL di appartenenza, muniti di ISEE aggiornato e prescrizione del medico di base. Se devi ancora predisporre l’attestazione, puoi farlo comodamente online con PersonalCaf di GruppoPiù: carichi i documenti richiesti e ricevi l’ISEE elaborato direttamente nel tuo profilo personale
Verificare eventuali bandi regionali (Lombardia, Lazio, Emilia-Romagna e altre Regioni possono attivare fondi aggiuntivi).
Come ottenere la detrazione fiscale del 19% per le spese dentistiche?
È possibile recuperare il 19% delle spese odontoiatriche tramite dichiarazione dei redditi, al netto della franchigia di 129,11 euro. La detrazione si applica sulle spese pagate con metodi tracciabili.
La detrazione è spesso la soluzione più utilizzata da chi si rivolge a studi privati non convenzionati.
Come si calcola la detrazione
La normativa fiscale prevede:
Detrazione Irpef del 19%
Franchigia di 129,11 euro
Esempio pratico:
Spesa: 1.000 euroImporto detraibile: 1.000 – 129,11 = 870,89 euroRecupero fiscale: circa 165 euro
La detrazione si ottiene tramite Modello 730 o Redditi PF.
Per recuperare correttamente il 19% delle spese dentistiche è fondamentale compilare in modo preciso il Modello 730, inserendo tutte le fatture e i pagamenti tracciabili. Con la piattaforma PersonalCaf di GruppoPiù puoi gestire il tuo 730 online in modo semplice e veloce: carichi i documenti direttamente nell’area riservata, il nostro team verifica e predispone la dichiarazione, e trovi tutto elaborato nel tuo profilo personale, senza appuntamenti e senza perdite di tempo.
Quali spese dentistiche sono detraibili?
Sono ammesse:
otturazioni, devitalizzazioni, estrazioni;
interventi chirurgici odontoiatrici;
protesi fisse e mobili;
apparecchi ortodontici;
radiografie, TAC dentali, anestesie;
dispositivi medici con marchio CE.
Modalità di pagamento obbligatorie
Le spese devono essere pagate con:
bonifico;
carta di credito;
carta di debito.
Il pagamento in contanti non è detraibile, salvo prestazioni effettuate in strutture pubbliche o accreditate SSN.
Spese per familiari a carico
È possibile detrarre anche le spese sostenute per:
figli;
coniuge a carico (reddito sotto 2.840,51 euro);
figli under 24 con reddito sotto 4.000 euro.
In caso di patologie esenti, si possono detrarre spese anche per familiari non fiscalmente a carico, entro i limiti previsti.
Ecco cosa fare ora
Ecco i prossimi passi concreti per accedere al bonus dentista 2026 e alle agevolazioni previste.
✅ 1. Calcola subito il tuo ISEE online con PersonalCaf di GruppoPiùPer accedere a cure gratuite, tariffe agevolate del Dentista Sociale o verificare le soglie regionali, è fondamentale avere un ISEE aggiornato. Con la piattaforma PersonalCaf di GruppoPiù puoi richiedere l’ISEE online in modo comodo, semplice e veloce: carichi i documenti direttamente sulla piattaforma e il nostro team elabora la pratica. Una volta pronto, trovi l’ISEE caricato nel tuo profilo personale, pronto da utilizzare per accedere alle agevolazioni.
✅ 2. Non perdere aggiornamenti su bonus, detrazioni e scadenze fiscaliLe regole su ISEE, detrazioni del 19% e agevolazioni sanitarie possono cambiare o essere integrate da bandi regionali. Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere aggiornamenti chiari e tempestivi su bonus, scadenze fiscali e opportunità di risparmio per te e la tua famiglia.
FAQ Bonus dentista 2026
Il bonus dentista 2026 è un contributo diretto in denaro?
No. Non viene erogato un bonifico diretto: si tratta di cure gratuite, tariffe agevolate o detrazioni fiscali.
Con ISEE basso ho diritto a tutte le cure gratuite?
Non automaticamente. L’accesso dipende dalla Regione e dal tipo di prestazione richiesta.
Le protesi dentarie sono coperte dal SSN?
Solo in casi specifici (vulnerabilità sanitaria o programmi regionali). In alternativa possono essere parzialmente rimborsate o detraibili fiscalmente.
Le cure estetiche rientrano nel bonus?
No. Prestazioni come sbiancamento dentale non sono coperte dal SSN.
Posso detrarre l’apparecchio ortodontico di mio figlio?
Sì, se fiscalmente a carico e se la spesa è pagata con metodo tracciabile.
Come risparmiare davvero sulle cure dentistiche nel 2026
Il bonus dentista 2026 rappresenta un sistema articolato di tutele che permette di ridurre il costo delle cure attraverso SSN, programmi regionali e detrazioni fiscali. La strategia migliore è verificare la propria situazione ISEE, eventuali esenzioni sanitarie e valutare la possibilità di recuperare parte della spesa in dichiarazione dei redditi.
Comprendere quali strumenti sono disponibili consente di pianificare le cure odontoiatriche con maggiore serenità e sostenibilità economica. Poiché molte agevolazioni per il bonus dentista 2026 dipendono dall’ISEE aggiornato, predisporlo in anticipo consente di evitare ritardi e perdere opportunità. Con la piattaforma PersonalCaf di GruppoPiù puoi richiederlo online in modo semplice e veloce: carichi i documenti, il nostro team elabora la pratica e trovi l’attestazione pronta nel tuo profilo, senza code o appuntamenti.


