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Bonus tende da sole 2026: come funziona la detrazione del 50%, requisiti ENEA e come richiederla

  • 29 minuti fa
  • Tempo di lettura: 5 min
tende

Il bonus tende da sole 2026 è una detrazione IRPEF del 50% (prima casa) o del 36% (altri immobili) sulle spese per l'acquisto e l'installazione di schermature solari, fino a un massimo di 60.000 euro per unità immobiliare.

Rientra nell'Ecobonus, confermato alle stesse condizioni dalla Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) dopo la rimodulazione introdotta dalla Legge di Bilancio 2025 (L. 207/2024), ed è valido per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2026. Non serve una ristrutturazione in corso: bastano i requisiti tecnici, il bonifico parlante e la comunicazione ENEA entro 90 giorni dalla fine dei lavori. La detrazione si recupera nella dichiarazione dei redditi.



Che cos'è il bonus tende da sole 2026 e quanto si recupera?


Il bonus tende da sole 2026 consente di detrarre dall'IRPEF una parte della spesa sostenuta per schermature solari e chiusure tecniche oscuranti installate in modo fisso. La detrazione si recupera in 10 rate annuali di pari importo tramite il modello 730 o il modello Redditi PF.


Le aliquote dipendono dalla destinazione d'uso dell'immobile:

  • 50% per l'abitazione principale, se il contribuente è proprietario o titolare di un diritto reale e vi risiede;

  • 36% per le seconde case e gli altri immobili.


Con un tetto di spesa di 60.000 euro per unità immobiliare, il recupero massimo è di 30.000 euro con l'aliquota al 50% e di 21.600 euro con quella al 36%. Attenzione alla finestra temporale: il 2026 è l'ultimo anno con aliquota al 50% — dal 2027 le percentuali sono destinate a scendere, salvo nuove proroghe.


Quali spese rientrano nella detrazione


Il perimetro è più ampio del solo costo della tenda. Sono detraibili anche la posa in opera e l'installazione professionale, lo smontaggio e la dismissione di sistemi preesistenti, i sistemi di motorizzazione e automazione (come sensori vento e sole) e le spese professionali per la pratica ENEA.



Quali sono i requisiti tecnici per ottenere il bonus tende da sole?


Per accedere alla detrazione, la schermatura non può essere un semplice elemento decorativo: deve essere un componente tecnico con caratteristiche certificate, definite dalle norme europee recepite da ENEA.


I requisiti principali:

  • marcatura CE e conformità alla norma EN 13561 (per le tende esterne) o EN 13659 (per le chiusure oscuranti);

  • valore Gtot ≤ 0,35: il fattore di trasmissione solare totale, calcolato in abbinamento alla vetrata, deve essere inferiore o uguale a 0,35;

  • installazione fissa: la schermatura deve essere applicata in modo solidale all'involucro edilizio, a protezione di una superficie vetrata;

  • esposizione corretta: le tende devono proteggere superfici esposte da Est a Ovest passando per Sud. Le esposizioni a Nord non danno diritto alla detrazione (per le tende; le chiusure oscuranti sono ammesse su qualsiasi orientamento).


Per le tende da sole, nella maggior parte dei casi non è obbligatoria l'asseverazione di un tecnico abilitato: è generalmente sufficiente la certificazione del fornitore o produttore che attesti il rispetto dei requisiti tecnici.


Checklist documenti da conservare


  • Fattura dettagliata di acquisto e installazione

  • Ricevuta del bonifico parlante

  • Certificazione del produttore (conformità EN 13561, valore Gtot)

  • Scheda tecnica del prodotto

  • Ricevuta di trasmissione ENEA con codice CPID



Come si richiede il bonus tende da sole 2026: la procedura passo per passo


La detrazione non è automatica: richiede tre adempimenti precisi, nell'ordine corretto.

  1. Pagare con bonifico parlante. Le persone fisiche devono usare il bonifico dedicato alle detrazioni fiscali, indicando causale con riferimento normativo, codice fiscale del beneficiario della detrazione e partita IVA del fornitore.

  2. Trasmettere i dati a ENEA entro 90 giorni dalla fine dei lavori. Sul Portale Bonus Fiscali ENEA vanno comunicati la superficie delle tende in metri quadrati, l'orientamento, la tipologia di tessuto e il valore Gtot. Al termine il portale genera un documento con il codice CPID, da stampare e conservare come prova dell'avvenuta comunicazione.

  3. Inserire la detrazione in dichiarazione. Il codice CPID va indicato nella sezione Ecobonus del modello 730 o del modello Redditi PF, recuperando il 50% o il 36% in 10 rate annuali.


È proprio in fase di dichiarazione che si gioca la partita: un codice CPID mancante o un'aliquota sbagliata fanno perdere il beneficio. Se hai installato tende o schermature solari quest'anno, puoi fare il tuo 730 online con PersonalCAF: carichi i documenti — fattura, bonifico parlante, ricevuta ENEA — e GruppoPiù elabora tutto.


Errori che fanno perdere la detrazione


  • Pagamento con bonifico ordinario, contanti o carta anziché bonifico parlante

  • Comunicazione ENEA oltre i 90 giorni dalla fine lavori

  • Tenda priva di certificazione EN 13561 o con Gtot superiore a 0,35

  • Esposizione a Nord (per le tende da sole)

  • Aliquota 50% applicata a un immobile che non è abitazione principale


Per non rischiare di perdere la detrazione, affida la dichiarazione a PersonalCAF: gli operatori GruppoPiù verificano la documentazione prima dell'invio.



Bonus tende da sole 2026: differenze tra prima casa e seconda casa


La distinzione tra abitazione principale e altri immobili è il criterio decisivo per stabilire l'aliquota. Introdotta nel 2025 e confermata nel 2026, prevede il 50% per l'abitazione principale in cui il proprietario ha la residenza e il 36% per le seconde case e le altre tipologie di immobili.

Aspetto

Abitazione principale

Seconda casa / altri immobili

Aliquota 2026

50%

36%

Tetto di spesa

60.000 €

60.000 €

Recupero massimo

30.000 €

21.600 €

Rate annuali

10

10

Condizione

Proprietà o diritto reale + residenza

Non sei sicuro di quale aliquota ti spetti? Con PersonalCAF il tuo 730 viene elaborato da GruppoPiù, con la detrazione calcolata correttamente in base alla tua situazione.



Domande frequenti (FAQ)


Il bonus tende da sole 2026 vale anche senza ristrutturazione?


Sì. A differenza di altri bonus edilizi, è sufficiente installare schermature conformi ai requisiti tecnici e trasmettere la comunicazione ENEA entro 90 giorni: non serve un cantiere di ristrutturazione in corso.


Quanto si recupera con il bonus tende da sole 2026?


Il 50% della spesa per l'abitazione principale o il 36% per gli altri immobili, su un massimo di 60.000 euro per unità immobiliare: fino a 30.000 euro (prima casa) o 21.600 euro (altri immobili), in 10 rate annuali.


Entro quando va fatta la comunicazione ENEA?


Entro 90 giorni dalla fine dei lavori, tramite il Portale Bonus Fiscali ENEA. La ricevuta con il codice CPID va conservata e indicata nella dichiarazione dei redditi.


Le zanzariere rientrano nel bonus tende da sole?


Solo se hanno anche funzione di schermatura solare certificata con Gtot ≤ 0,35. Le zanzariere ordinarie, prive di questa caratteristica tecnica, non sono detraibili.


Il bonus tende da sole è valido anche nel 2027?


L'Ecobonus è confermato fino al 31 dicembre 2026. Il 2026 è l'ultimo anno con aliquota al 50% per la prima casa: dal 2027, salvo nuove proroghe, le aliquote sono destinate a ridursi.



Cosa puoi fare ora


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Fai il tuo 730 online con PersonalCAF — carichi i documenti, GruppoPiù elabora tutto, compresa la detrazione per le tende da sole.


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