Vendere su eBay e Subito: fisco, normativa Dac7 e quando è necessario pagare le tasse
- 4 ott 2024
- Tempo di lettura: 3 min
Aggiornamento: 20 gen

Vendere oggetti usati online è una pratica sempre più diffusa, ma spesso ci si chiede se questi guadagni siano soggetti a tassazione. La normativa Dac7, entrata in vigore nel 2023, ha introdotto nuove regole che impongono alle piattaforme online come eBay, Subito, Vinted e altre, di segnalare alle autorità fiscali i venditori che superano determinate soglie. Vediamo insieme quali sono gli obblighi fiscali per chi vende online e quando scatta la necessità di pagare le tasse.
La normativa Dac7: cosa cambia per chi vende online
Con la crescente diffusione dell’e-commerce, l’Unione Europea ha introdotto la direttiva Dac7 per contrastare l’evasione fiscale di chi vende beni, servizi o immobili tramite piattaforme digitali. Sebbene inizialmente fosse stata pensata per colpire chi vende professionalmente su piattaforme come Amazon, Airbnb o Booking, la normativa interessa anche i siti di vendita tra privati, come eBay, Subito e Vinted.
Le soglie della Dac7: quando scattano gli obblighi fiscali
La direttiva Dac7 impone alle piattaforme di comunicare i dati dei venditori che superano due soglie specifiche:
29 transazioni in un anno solare
Guadagno di oltre 2.000 euro nell’arco di un anno
Se superi una di queste soglie, la piattaforma è tenuta a trasmettere i tuoi dati fiscali all'autorità tributaria. Questo però non significa automaticamente che dovrai pagare le tasse, come vedremo più avanti.

Vendite occasionali vs attività commerciale: cosa dice il Fisco
Il Fisco italiano distingue chiaramente tra vendite occasionali di oggetti usati e attività commerciali. Se vendi occasionalmente un oggetto di seconda mano, ad esempio una bicicletta o un paio di scarpe usate, non sei soggetto a tassazione, purché non superi le soglie imposte dalla Dac7. Tuttavia, se la tua attività di vendita è abituale e genera un reddito significativo, sarai considerato un venditore professionale e dovrai aprire una partita IVA e pagare le relative imposte, come l’IRPEF.
Vendite su eBay, Subito e Vinted: cosa succede se superi le soglie della Dac7?
Ogni piattaforma ha specificato come intende applicare la normativa Dac7. Vediamo le principali:
eBay: obbligo di segnalazione in Germania
Essendo eBay una piattaforma con sede in Germania, ha recepito direttamente la direttiva Dac7. I venditori che superano le 29 transazioni o i 2.000 euro di incasso annuo vedranno i loro dati segnalati alle autorità fiscali tedesche, che poi li condivideranno con il fisco italiano se il venditore risiede in Italia. Tuttavia, se la tua attività è occasionale, non avrai obblighi fiscali aggiuntivi.
Subito: raccolta dati per chi supera i limiti
Anche Subito.it, attraverso il servizio «TuttoSubito», raccoglie i dati fiscali dei venditori che superano una delle due soglie previste dalla Dac7. Quando accade, i venditori vengono contattati via email per compilare un formulario obbligatorio con le informazioni fiscali e anagrafiche, al fine di regolarizzare la loro posizione fiscale.
Vinted: chiarezza sui profitti e sull’obbligo fiscale
Vinted chiarisce che, anche se si realizza un guadagno dalla vendita di oggetti personali (ad esempio vendendo un articolo a un prezzo superiore a quello d’acquisto), ciò non comporta automaticamente l’obbligo di pagare le tasse. La piattaforma segnalerà i dati alle autorità fiscali solo se vengono superate le soglie imposte dalla Dac7, ma non è detto che ciò implichi necessariamente un obbligo di pagamento delle imposte.
Quando vendere online diventa un'attività soggetta a tassazione
Secondo la normativa italiana, chi vende oggetti usati sporadicamente non deve pagare tasse. Tuttavia, chi svolge un’attività di vendita continuativa e organizzata viene considerato un venditore professionale e deve rispettare le regole fiscali. Questo include:
Apertura della partita IVA: per dichiarare i redditi derivanti dalle vendite
Pagamento delle imposte: inclusa l’IRPEF, poiché il reddito derivante dalla vendita di beni è considerato reddito da lavoro autonomo o da attività commerciale
Registrazione delle vendite: necessaria per chi svolge attività commerciale in modo abituale
In generale, se vendi occasionalmente e non raggiungi le soglie previste dalla Dac7, non dovrai preoccuparti di tasse o comunicazioni fiscali.
Conclusione
Vendere oggetti usati su piattaforme come eBay, Subito o Vinted non comporta obblighi fiscali se si tratta di vendite occasionali e non si superano le soglie previste dalla direttiva Dac7. Tuttavia, se la tua attività di vendita diventa regolare e organizzata, dovrai adeguarti agli obblighi fiscali aprendo una partita IVA e dichiarando i guadagni. Il consiglio per chi vende online è di tenere sotto controllo il numero di transazioni e l’importo dei guadagni, per non incorrere in sanzioni o richieste di regolarizzazione da parte del Fisco.



