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Bonus casa 2026: quali agevolazioni restano attive? Aliquote, requisiti e novità

  • 1 giorno fa
  • Tempo di lettura: 5 min
casa elegante

Nel 2026 i bonus casa ancora disponibili sono bonus ristrutturazione, ecobonus, sismabonus e bonus mobili, con aliquote differenziate tra prima e seconda casa. La Legge di Bilancio approvata il 30 dicembre 2025 ha confermato queste agevolazioni, escludendo invece superbonus e bonus barriere architettoniche.


Di seguito trovi una guida aggiornata e strutturata per capire quali bonus sono attivi nel 2026, come funzionano e chi può beneficiarne.



Quali bonus casa sono disponibili nel 2026 e quali sono stati esclusi?


Nel 2026 restano attivi quattro bonus casa: ristrutturazione, ecobonus, sismabonus e bonus mobili. Sono invece usciti dal perimetro delle agevolazioni il superbonus e il bonus per l’abbattimento delle barriere architettoniche.


Bonus casa confermati nel 2026


I bonus prorogati dalla Legge di Bilancio mantengono le stesse aliquote già in vigore nel 2025:

  • Bonus ristrutturazione

  • Ecobonus

  • Sismabonus

  • Bonus mobili


Queste agevolazioni consentono di recuperare parte delle spese sostenute sotto forma di detrazione Irpef o Ires, ripartita in 10 quote annuali di pari importo.


Bonus casa non più disponibili


Dal 2026 non sono più accessibili:

  • Superbonus

  • Bonus per l’abbattimento delle barriere architettoniche



Bonus casa 2026: quali sono le differenze tra prima e seconda casa?


Nel 2026 l’aliquota di detrazione è più alta per la prima casa e più bassa per la seconda. La distinzione si basa sulla residenza e sul titolo di possesso dell’immobile.


Aliquote previste nel 2026

Tipologia immobile

Aliquota

Prima casa (abitazione principale)

50%

Seconda casa o altri immobili

36%


Quando un immobile è considerato “prima casa”


Per ottenere l’aliquota al 50% è necessario che:

  • il contribuente abbia la residenza nell’immobile

  • sia proprietario o titolare di un diritto reale (usufrutto, uso, abitazione)


In assenza di questi requisiti, si applica l’aliquota ridotta del 36%.



Come funziona il bonus ristrutturazione 2026?


Il bonus ristrutturazione 2026 consente di detrarre fino al 50% delle spese per lavori edilizi sulla prima casa e il 36% sulla seconda. Il limite massimo di spesa resta fissato a 96.000 euro per unità immobiliare.


Caratteristiche principali del bonus ristrutturazione


  • Aliquota: 50% prima casa, 36% seconda casa

  • Spesa massima: 96.000 euro per unità immobiliare

  • Ripartizione: 10 rate annuali di pari importo

  • Imposta: Irpef


Proprio perché la detrazione per il bonus ristrutturazione viene recuperata in 10 rate annuali, è fondamentale che i dati siano inseriti correttamente nel 730. Con PersonalCaf di GruppoPiù puoi caricare fatture e bonifici online: il modello 730 viene compilato per te e reso disponibile direttamente sul tuo profilo personale.


Interventi ammessi


Rientrano nell’agevolazione:

  • lavori su singole unità immobiliari residenziali

  • interventi su parti comuni di edifici residenziali

  • lavori effettuati sulle pertinenze (box, cantine, ecc.)


Soggetti beneficiari


Possono accedere al bonus:

  • proprietari

  • titolari di diritti reali

  • soggetti che utilizzano l’immobile come abitazione principale



Ecobonus 2026: quali interventi sono agevolati e chi può beneficiarne?


L’ecobonus 2026 incentiva gli interventi di risparmio energetico con una detrazione del 50% sulla prima casa e del 36% sulla seconda. L’agevolazione è accessibile anche a soggetti non proprietari.


A chi spetta l’ecobonus


Possono beneficiare della detrazione:

  • proprietari e titolari di diritti reali

  • condòmini (per parti comuni)

  • inquilini e comodatari

  • familiari conviventi

  • conviventi more uxorio

  • contribuenti residenti e non residenti


In presenza di più soggetti coinvolti (proprietari, inquilini o familiari conviventi), la corretta compilazione del 730 diventa ancora più importante. Utilizzando PersonalCaf di GruppoPiù, ti basta caricare la documentazione: i consulenti verificano i requisiti e inseriscono le detrazioni nel tuo 730 in modo corretto e sicuro.


Imposte interessate


La detrazione può essere fruita:

  • dall’Irpef (persone fisiche)

  • dall’Ires (società)


Finalità dell’ecobonus


L’agevolazione riguarda gli interventi che:

  • aumentano l’efficienza energetica

  • riducono i consumi

  • migliorano le prestazioni dell’edificio esistente



Sismabonus 2026: aliquote, spesa massima e tipologie di intervento


Il sismabonus 2026 resta attivo con detrazione al 50% per la prima casa e al 36% per gli altri immobili. È valido sia per i lavori sia per l’acquisto di immobili antisismici.


Parametri del sismabonus 2026


  • Aliquota: 50% prima casa, 36% altri immobili

  • Spesa massima: 96.000 euro per unità immobiliare

  • Ripartizione: 10 anni


Considerati gli importi rilevanti del sismabonus, una gestione accurata della dichiarazione dei redditi è essenziale. Con il 730 online di PersonalCaf GruppoPiù puoi affidarti a professionisti: carichi i documenti una sola volta e trovi il modello 730 già elaborato nel tuo profilo.


Tipologie di sismabonus


Sismabonus lavori

  • interventi di messa in sicurezza antisismica

  • riferimento normativo: art. 16-bis TUIR


Sismabonus acquisti

  • acquisto di immobili antisismici

  • riferimento normativo: art. 16 comma 1-septies DL 63/2013



Bonus mobili 2026: come funziona e quali spese copre?


Il bonus mobili 2026 consente una detrazione del 50% su una spesa massima di 5.000 euro, senza distinzione tra prima e seconda casa. È legato obbligatoriamente a un intervento di ristrutturazione.


Caratteristiche principali


  • Aliquota: 50%

  • Spesa massima: 5.000 euro

  • Ripartizione: 10 quote annuali

  • Imposta: Irpef


Spese ammesse


  • mobili

  • grandi elettrodomestici

  • beni destinati ad arredare l’immobile ristrutturato


Requisito fondamentale


Il bonus mobili è valido solo se:

  • è stato avviato un intervento di recupero del patrimonio edilizio

  • su unità immobiliari o parti comuni residenziali



Ecco cosa fare ora


✅ 1. Recupera subito le detrazioni con il modello 730 online

Se hai sostenuto spese per ristrutturazione, ecobonus, sismabonus o bonus mobili, puoi portarle in detrazione nel modello 730. Con PersonalCaf di GruppoPiù fai tutto online: carichi i tuoi documenti in pochi passaggi, il nostro team elabora il 730 per te e lo trovi pronto e caricato direttamente nel tuo profilo personale.Un servizio comodo, semplice e veloce, pensato per non perdere nessuna agevolazione fiscale.


✅ 2. Rimani aggiornato su bonus casa e scadenze fiscali

Le regole sui bonus e sulle detrazioni possono cambiare. Iscrivendoti alla newsletter di GruppoPiù ricevi aggiornamenti chiari su novità fiscali, bonus casa, scadenze e opportunità da cogliere.



FAQ – Domande frequenti sui bonus casa 2026


I bonus casa 2026 sono cumulabili tra loro?

Sì, è possibile usufruire di più bonus contemporaneamente, nel rispetto dei requisiti specifici di ciascuna agevolazione.


Il bonus mobili vale anche senza ristrutturazione?

No, è sempre necessario un intervento di recupero edilizio collegato.


La detrazione vale anche per i non residenti?

Sì, ecobonus e sismabonus sono accessibili anche a contribuenti non residenti.


Le aliquote cambieranno nel corso del 2026?

Al momento no: la Legge di Bilancio ha confermato le aliquote per tutto l’anno.



Il bonus casa 2026 mantiene un impianto più selettivo rispetto al passato, ma continua a offrire opportunità concrete di risparmio fiscale per chi ristruttura, migliora l’efficienza energetica o la sicurezza della propria abitazione.

Comprendere differenze tra prima e seconda casa, requisiti soggettivi e limiti di spesa è essenziale per sfruttare al meglio le agevolazioni ancora disponibili.



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