Bonus trasporti 2027: cos’è il nuovo “conto di mobilità”, chi ne ha diritto e quanto spetta in base all’ISEE

Perché il Bonus Trasporti 2027 è diverso da quelli degli anni scorsi?
Il Bonus Trasporti funzionava, fino al 2023, come una gara di velocità: un voucher da 60 euro, risorse limitate, e chi non era online al momento giusto restava escluso. Da quel modello si passa a qualcosa di strutturalmente diverso.
Dal 2027 — e fino al 2032 — il bonus non sarà più un voucher usa-e-getta, ma un credito digitale personale denominato “Il mio conto di mobilità”. L’importo può arrivare fino a 400 euro, ha una durata di 12 mesi dall’emissione e può essere usato per acquistare abbonamenti o biglietti del Trasporto Pubblico Locale: bus, metro, treni regionali. Non si tratta di un rimborso da richiedere dopo: è un credito utilizzabile direttamente al momento dell’acquisto, tramite una piattaforma online dedicata o codice QR.
Il programma rientra nel Piano Sociale per il Clima, un’iniziativa dell’Unione Europea che finanzia misure per ridurre l’impatto economico della transizione energetica sui redditi medio-bassi. Il budget totale stanziato per l’Italia è di 1,74 miliardi di euro, con l’obiettivo di erogare circa 9,9 milioni di contributi nell’arco del periodo.
Chi può richiedere il bonus e come si calcola il punteggio?
Per accedere al Bonus Trasporti 2027 bisogna avere un ISEE non superiore a 20.000 euro. Ma avere un ISEE basso non garantisce automaticamente l’importo massimo: l’accesso e l’importo dipendono da un punteggio — chiamato Indice di Vulnerabilità (IdV) — calcolato su scala da 0 a 100 in base a tre criteri principali.
Capire come funziona questo punteggio è utile fin da ora, perché permette di stimare il proprio importo atteso e di capire cosa preparare in anticipo.
H3: La fascia ISEE: vale fino a 60 punti su 100
La voce con il peso maggiore è la fascia di reddito familiare:
ISEE sotto i 10.000 euro: 60 punti
ISEE tra 10.000 e 15.000 euro: 45 punti
ISEE tra 15.000 e 20.000 euro: 25 punti
ISEE oltre i 20.000 euro: escluso dal beneficio
Questa voce da sola può determinare già più della metà del punteggio totale. Se non sai qual è il tuo ISEE attuale è il dato più importante da calcolare prima che le domande aprano. Calcola il tuo ISEE con GruppoPiù: servizio online semplice e veloce, risultato direttamente sul tuo profilo PersonalCAF.
La distanza casa-lavoro o casa-scuola: vale fino a 20 punti
Il secondo criterio misura quanto utilizzi davvero i mezzi pubblici nel tuo percorso quotidiano:
Distanza superiore a 30 km: 20 punti
Distanza tra 10 e 30 km: 10 punti
Distanza inferiore a 10 km: 5 punti
Per chi è disoccupato, lavora in modo precario o è autonomo senza una sede fissa, il calcolo terrà conto della città di destinazione abituale.
I criteri aggiuntivi e le priorità assolute
Due elementi aggiuntivi possono portare il punteggio finale verso l’alto:
Nessun veicolo di proprietà nel nucleo familiare: +10 punti
Abbonamento TPL già attivo nei mesi precedenti alla domanda: +10 punti
Significa che chi già usa i mezzi pubblici e non possiede un’auto parte avvantaggiato nella graduatoria — una scelta coerente con l’obiettivo del programma.
Alcune categorie hanno invece diritto al riconoscimento automatico del punteggio massimo (100 punti): persone con disabilità, caregiver e chi effettua con regolarità terapie salvavita. Per loro, l’accesso al bonus è prioritario rispetto a tutti gli altri.
Quanto spetta: importi in base al punteggio ottenuto
Una volta calcolato il punteggio IdV, l’importo viene assegnato secondo questa ripartizione:
Punteggio IdV | Importo |
80 – 100 punti | 400 euro |
55 – 79 punti | 200 euro |
35 – 54 punti | 100 euro |
Sotto i 35 punti | Nessun bonus (salvo scorrimento) |
Per fare un esempio concreto: un lavoratore dipendente con ISEE di 12.000 euro (45 punti), che percorre ogni giorno 20 km per raggiungere il posto di lavoro (10 punti) e non possiede un veicolo di proprietà (+10 punti), totalizza 65 punti — sufficiente per ricevere 200 euro di credito.
Un nucleo familiare con ISEE sotto i 10.000 euro (60 punti), distanza superiore a 30 km (20 punti) e abbonamento TPL già attivo (+10 punti) arriverebbe a 90 punti — rientrando nella fascia massima da 400 euro.
Per sapere in quale fascia potresti rientrare, il calcolo da fare subito è l’ISEE: è la variabile con il peso più alto e quella che conviene aggiornare prima dell’apertura delle domande. Calcola il tuo ISEE con GruppoPiù: servizio online semplice e veloce, risultato direttamente sul tuo profilo PersonalCAF.
Quando si può fare domanda e cosa conviene fare nel frattempo?
Al momento non è ancora possibile inviare alcuna richiesta. Il decreto attuativo nazionale — che stabilirà le procedure operative, le date di apertura e le specifiche della piattaforma PMES (Piattaforma della Mobilità Ecosolidale) — è atteso entro marzo 2027.
Nel 2026, il bonus nazionale da 60 euro non è stato rinnovato. Nell’attesa, alcune Regioni hanno mantenuto agevolazioni proprie:
Piemonte: rimborso fino a 150 euro sugli abbonamenti TPL per studenti
Lombardia: Dote Trasporti e agevolazione “Io Viaggio in Famiglia” (gratuità per i bambini sotto i 14 anni accompagnati da un adulto)
Veneto: voucher fino a 200 euro per abbonamenti annuali TPL
Umbria: sconto del 20% su abbonamenti integrati
Roma Capitale: abbonamento annuale Metrebus a 50 euro per gli under 19, senza soglia ISEE
Cosa fare adesso, prima che le domande aprano
Non è necessario aspettare il decreto per iniziare a prepararsi. Tre cose concrete che puoi fare già oggi:
Calcola o aggiorna il tuo ISEE 2026. È il documento che vale fino a 60 punti su 100 e potrebbe essere richiesto come riferimento per la domanda. Chi si trova a presentare l’ISEE in ritardo rischia di perdere posizione in graduatoria.
Verifica se nel tuo Comune o Regione è attivo un bonus trasporti locale per il 2026, soprattutto se sei studente o hai figli. I bandi regionali hanno spesso finestre di domanda brevi.
Tieni d’occhio le comunicazioni del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, che è responsabile del decreto attuativo.
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Domande frequenti sul Bonus Trasporti 2027
Qual è il limite ISEE per il Bonus Trasporti 2027?
Il limite è 20.000 euro. Chi supera questa soglia non può accedere al beneficio. Chi ha un ISEE inferiore ai 10.000 euro ottiene il punteggio massimo per questa voce: 60 punti su 100.
Come si calcola esattamente il punteggio per la graduatoria?
Il punteggio si chiama Indice di Vulnerabilità (IdV) e va da 0 a 100. Le voci che lo compongono sono: la fascia ISEE (fino a 60 punti), la distanza tra residenza e luogo di lavoro o studio (fino a 20 punti), l’assenza di veicoli di proprietà nel nucleo familiare (+10 punti) e il possesso di un abbonamento TPL già attivo (+10 punti). Alcune categorie — persone con disabilità, caregiver, chi effettua terapie salvavita — ricevono automaticamente il punteggio massimo di 100.
Quando si possono fare le domande per il Bonus Trasporti 2027?
Le domande non sono ancora aperte. Il decreto attuativo che definirà le procedure è previsto entro marzo 2027. Fino ad allora non è possibile inviare alcuna richiesta tramite la piattaforma PMES o altri canali.
Il bonus nazionale è compatibile con i bonus regionali per i trasporti?
No. Il credito digitale “Il mio conto di mobilità” non è cumulabile con agevolazioni locali o regionali già attive. Chi fruisce di un’agevolazione regionale dovrà scegliere quale utilizzare nel momento in cui il bonus nazionale sarà operativo.
Cosa succede se il mio punteggio è sotto i 35 punti?
Chi ottiene un punteggio inferiore a 35 punti non riceve il bonus automaticamente. È tuttavia possibile beneficiarne in seguito attraverso lo scorrimento della graduatoria, se restano titoli disponibili non assegnati alle fasce superiori.
Cosa puoi fare ora
✅ Il tuo ISEE è il documento più importante per il Bonus Trasporti 2027: determina fino a 60 dei 100 punti che definiscono l’importo spettante. Se non l’hai ancora calcolato per il 2026, o se è già scaduto, è il momento giusto per farlo: ti trovi pronto quando le domande apriranno e non rischi di perdere posizione in graduatoria per un documento mancante. Calcola il tuo ISEE con GruppoPiù: servizio online semplice e veloce, risultato direttamente sul tuo profilo.
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Note
Il Bonus Trasporti 2027 è istituito nell’ambito del Piano Sociale per il Clima previsto dal Regolamento UE 2023/955 sul Fondo Sociale per il Clima (FSC), collegato all’estensione del sistema ETS2 ai settori edilizio e dei trasporti su strada.
Le modalità attuative — piattaforma PMES, procedure di calcolo IdV, apertura dei canali di domanda — saranno definite con decreto del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, atteso entro marzo 2027.
I dati sulle agevolazioni regionali 2026 sono aggiornati a settembre 2026 e soggetti a variazioni da parte degli enti territoriali competenti. Verificare disponibilità e scadenze sui siti istituzionali di Regione e Comune di residenza.
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