top of page

Dichiarazione precompilata 2026: cos'è, chi può usarla e tutte le scadenze

  • 6 giorni fa
  • Tempo di lettura: 5 min
dichiarazione dei redditi

Dal 30 aprile 2026 l'Agenzia delle Entrate mette a disposizione dei contribuenti la dichiarazione dei redditi precompilata, accessibile tramite il portale ufficiale con SPID, CIE o CNS. Il modello viene predisposto automaticamente dall'Agenzia a partire dai dati già in suo possesso: certificazioni uniche, dati sanitari, interessi su mutui, contributi previdenziali e molto altro. Il contribuente deve scegliere se accettarla così com'è, modificarla o affidarla a un CAF o a un professionista abilitato.



Chi può accedere alla dichiarazione precompilata 2026?


La dichiarazione precompilata 2026 è disponibile per i lavoratori dipendenti e i pensionati che presentano il modello 730. A partire dal 2023, il perimetro si è esteso anche ad alcune categorie di lavoratori autonomi con redditi da collaborazione coordinata e continuativa. Non rientra nella precompilata chi presenta il modello Redditi PF per redditi d'impresa, redditi da partecipazione in società o situazioni fiscali complesse.


Possono accedere autonomamente al portale i contribuenti in possesso di SPID di livello 2, CIE con PIN abilitato o CNS. In alternativa, è possibile delegare l'accesso e la gestione al proprio datore di lavoro, a un CAF o a un professionista abilitato.



Cosa contiene la precompilata 2026 e quali dati arrivano già precaricati?


Il modello 730 precompilato 2026 include automaticamente i dati trasmessi all'Agenzia delle Entrate entro le scadenze di legge. Non significa che tutti i dati siano già presenti e corretti: la precompilata è un punto di partenza, non una dichiarazione finita.


Dati tipicamente già presenti


  • Redditi da lavoro dipendente e pensione (dalla Certificazione Unica, trasmessa entro il 16 marzo 2026)

  • Spese sanitarie trasmesse dal Sistema Tessera Sanitaria (farmacie, medici, strutture accreditate)

  • Interessi passivi su mutui (comunicati dagli istituti di credito)

  • Contributi previdenziali INPS obbligatori e volontari

  • Premi assicurativi per polizze vita e infortuni

  • Spese per l'istruzione universitaria e scolastica

  • Erogazioni liberali a enti del Terzo Settore

  • Canoni di locazione registrati presso l'Agenzia delle Entrate


Dati che non arrivano automaticamente


Restano fuori dalla precompilata — e vanno inseriti manualmente — le spese presso professionisti privati senza obbligo di trasmissione al Sistema Tessera Sanitaria, le spese condominiali, alcune spese veterinarie, le spese per intermediari immobiliari e altri oneri specifici. Se hai sostenuto questo tipo di spese nel 2025, non puoi limitarti ad accettare la precompilata: devi integrarla.


Se sei un lavoratore dipendente con spese detraibili da aggiungere o verificare, fai il tuo 730 online con PersonalCAF di GruppoPiù: carichi i documenti, il nostro team controlla che nessuna detrazione vada persa e trasmette il modello completato direttamente sul tuo profilo.



Calendario della precompilata 2026: tutte le scadenze


Le scadenze per la dichiarazione precompilata 2026 seguono il calendario ordinario del modello 730, aggiornato con i termini stabiliti dal D.Lgs. 1/2024 e dai provvedimenti attuativi dell'Agenzia delle Entrate.

Data

Evento

30 aprile 2026

Apertura del portale: la precompilata è consultabile e presentabile

15 giugno 2026

Scadenza presentazione tramite sostituto d'imposta (conguaglio a luglio)

30 giugno 2026

Scadenza presentazione tramite CAF o professionista abilitato

31 luglio 2026

Scadenza presentazione autonoma dal portale dell'Agenzia delle Entrate

30 settembre 2026

Scadenza per il modello Redditi PF (non il 730)

I rimborsi IRPEF vengono erogati dal sostituto d'imposta nelle buste paga di luglio o agosto, oppure dall'INPS per i pensionati. Chi non ha un sostituto d'imposta riceve il rimborso direttamente dall'Agenzia delle Entrate sul conto corrente indicato.



Accettare, modificare o affidare al CAF: quali sono le differenze?


La scelta tra accettazione semplice, modifica autonoma e presentazione tramite CAF ha conseguenze concrete sui controlli a cui può essere sottoposta la dichiarazione.


Accettazione senza modifiche


Se il contribuente accetta la precompilata così com'è, l'Agenzia delle Entrate non può effettuare controlli documentali sulle spese detraibili già incluse nel modello. È il principale vantaggio dell'accettazione senza modifiche: protezione totale sulle spese precaricate.


Accettazione con modifiche


Se si integra la precompilata aggiungendo spese non ancora presenti o correggendo dati errati, la dichiarazione perde la protezione dai controlli documentali sulle spese aggiunte. Non è un motivo per non integrare: significa solo che le spese inserite manualmente possono essere richieste in verifica, come avviene per qualsiasi dichiarazione ordinaria.


Presentazione tramite CAF


Quando la dichiarazione viene presentata tramite CAF, il CAF verifica la documentazione a supporto delle detrazioni e appone il visto di conformità. L'eventuale responsabilità per i dati errati si sposta in parte sul CAF, che risponde della correttezza dei controlli effettuati. Per il contribuente, è una tutela aggiuntiva concreta, soprattutto in presenza di situazioni fiscali articolate.



Come accedere alla dichiarazione dei redditi precompilata 2026: guida operativa step by step


Se presenti in autonomia


  1. Vai su dichiarazioneprecompilata.agenziaentrate.gov.it

  2. Accedi con SPID, CIE o CNS

  3. Visualizza la dichiarazione predisposta dall'Agenzia

  4. Controlla i dati precaricati sezione per sezione

  5. Inserisci le spese mancanti o correggi i dati errati

  6. Firma e invia entro il 31 luglio 2026


Se ti affidi a un CAF


  1. Contatta il CAF e fissa un appuntamento (in sede o online)

  2. Porta i documenti delle spese sostenute nel 2025 (vedi checklist)

  3. Il CAF accede alla precompilata, la verifica e la integra con i tuoi dati

  4. Firmi la dichiarazione dopo averla revisionata

  5. Il CAF trasmette entro il 30 giugno 2026


Checklist documenti da portare al CAF


  • Certificazione Unica 2026 (rilasciata dal datore di lavoro o dall'INPS)

  • Scontrini o ricevute per spese sanitarie non presenti nel Sistema Tessera Sanitaria

  • Documentazione spese scolastiche e universitarie

  • Contratto di mutuo e attestato degli interessi passivi pagati nel 2025

  • Ricevute di canoni di affitto (se locatario con contratto agevolato)

  • Documentazione spese condominiali con detrazione

  • Eventuali CU aggiuntive (collaborazioni, redditi da affitto, etc.)

  • Spese veterinarie, spese funebri, erogazioni liberali


Con PersonalCAF di GruppoPiù puoi caricare tutti i documenti in digitale: il nostro team elabora la dichiarazione e te la presenta per la firma senza che tu debba spostarti. Accedi alla piattaforma



FAQ — Dichiarazione precompilata 2026


Dal 30 aprile posso già presentare la dichiarazione o solo visualizzarla?

Dal 30 aprile il portale è aperto sia per la consultazione che per la presentazione. Se accetti la precompilata senza modifiche puoi trasmetterla immediatamente. Per la presentazione tramite CAF la scadenza è il 30 giugno, per quella autonoma il 31 luglio.


Se accetto senza modifiche posso comunque essere controllato dall'Agenzia delle Entrate? Sì, ma in modo limitato. L'Agenzia non può effettuare controlli documentali sulle spese detraibili che ha già inserito nella precompilata. Rimangono possibili i controlli su redditi, ritenute e altri elementi diversi dalle spese precaricate.


Cosa succede se nella precompilata mancano spese che ho sostenuto?

Devi integrare la dichiarazione inserendo le spese mancanti. Se le aggiungi, perdi la protezione dai controlli documentali su quei dati specifici, ma hai diritto a recuperare le detrazioni. Non aggiungere spese documentate solo per evitare controlli significa rinunciare a rimborsi a cui hai diritto.


Posso modificare la precompilata da solo anche se ho una situazione fiscale complicata?

In linea di principio sì, ma non è consigliabile in presenza di più fonti di reddito, bonus edilizi, cessione del credito, redditi da affitto con cedolare secca o partecipazione in società. In questi casi la presentazione tramite CAF offre verifica professionale e la copertura del visto di conformità.


Ho tempo fino al 30 giugno con il CAF: posso aspettare l'ultimo momento?

Puoi aspettare, ma non è consigliabile. I CAF hanno picchi di lavoro concentrati nelle ultime settimane prima della scadenza. Prima porti i documenti, prima hai la dichiarazione completata — e in caso di rimborso IRPEF, prima arriva in busta paga. Prenota ora il tuo 730 con PersonalCAF: i posti disponibili si riducono nelle ultime settimane prima del 30 giugno.



Cosa puoi fare ora


✅ 1. Fai il tuo 730 online con PersonalCAF di GruppoPiù — carichi i documenti in digitale, il nostro team CAF elabora la dichiarazione, verifica che nessuna detrazione vada persa e ti presenta il modello completato per la firma sul tuo profilo. Nessuno sportello, nessuna coda. 👉 Accedi a PersonalCAF


✅ 2. Iscriviti alla newsletter di GruppoPiù — ricevi un avviso per ogni scadenza fiscale importante, aggiornamenti su bonus e novità normative direttamente nella tua casella di posta.

bottom of page