Nomadismo digitale: gli strumenti contabili e assicurativi per farlo al meglio

Vuoi diventare un nomade digitale? Scopri cosa ti serve per poterlo fare al meglio

Chi è il nomade digitale

Iniziamo definendo la figura del nomade digitale: si tratta un professionista o di un lavoratore dipendente che, sfruttando le tecnologie offerte dal mondo digital, lavora a distanza dal proprio ufficio o studio, operando da remoto, stando sempre in viaggio e conducendo una vita, per l’appunto, nomade.

Negli ultimi anni, complice anche la pandemia da Covid-19, questa figura è diventata sempre più comune, usufruendo anche grazie alla sempre maggiore diffusione dello smart working o lavoro agile.



Come riconoscere un nomade digitale

Nel 2021 è stato pubblicato il “Primo Rapporto sul Nomadismo Digitale in Italia”, redatto da Nomadi Digitali. In base a quanto specificato dal report, i nomadi digitali hanno un profilo ben definito: rientrano spesso nella fascia di età 30 - 49, sono prevalentemente donne freelancer o libere professioniste e hanno un alto tasso di istruzione (il 57% ha almeno una laurea).



Perché in molti scelgono la strada del nomadismo digitale

Ci sono più ragioni che spingono professionisti e lavoratori dipendenti ad intraprendere questa strada.

Sempre secondo il “Primo Rapporto sul Nomadismo Digitale in Italia”, la scelta di essere un nomade digitale è legata soprattutto alla possibilità di adattare il lavoro al proprio stile di vita: la possibilità di lavorare ovunque, di viaggiare e di spostarsi secondo i propri bisogni, la maggiore flessibilità nella gestione del tempo e il desiderio di sentirsi più valorizzati e realizzati a livello personale oltre che professionale.



Cosa è indispensabile per un nomade digitale

Oltre agli imprescindibili tools necessari per svolgere il proprio lavoro (un pc, una connessione veloce etc.), i nomadi digitali hanno certamente bisogno di una serie di servizi che li mettano nella condizione di poter pensare semplicemente al proprio lavoro e alla propria esperienza, sgravandosi così di tutta una serie di incombenze e preoccupazioni.Due esempi pratici: un servizio di contabilità online e un pacchetto assicurativo che li protegga da una serie di rischi in cui possono incappare.



Contabilità online per i nomadi digitali

Come abbiamo visto poco fa, il nomade digitale (per sua stessa natura) tende a non essere “fisso” in un solo posto, ma a spostarsi da un luogo all’altro con una certa frequenza, sia in Italia sia all’estero. Questo non permette loro di accedere ad un servizio di contabilità “tradizionale”, ma si renderà necessaria una soluzione accessibile da qualsiasi luogo attraverso la rete. Cosa deve comprendere?

1. Consulenza fiscale via telefono o video-call;

2. Predisposizione della dichiarazione dei redditi;

3. Un portale per la gestione della propria attività;

4. Certificazione dei redditi corrisposti;

5. Invio telematico della dichiarazione dei redditi;

6. Predisposizione delle deleghe F24 per il versamento delle imposte;

7. Piattaforma per la gestione della Fatturazione Elettronica



Assicurazioni per i nomadi digitali

Dal momento che spesso i nomadi digitali trascorrono lunghi periodi dell’anno all’estero, è bene che si tutelino attraverso una serie di polizze che permettano loro di non trovarsi in difficoltà e non dover far fronte a grosse spese impreviste. Alcuni esempi di polizze utili:

1. Polizza Viaggio

Esistono diverse garanzie, ma le più importanti per questo genere di polizze sono: rimborso per spese mediche, rimborso in caso di annullamento del volo o smarrimento del bagaglio;

2.Polizza Infortuni

Una polizza che ci tuteli in caso di infortunio (sia in Italia sia all’estero);

3. Polizza Cyber Risk

Una copertura che ci tuteli contro gli attacchi informatici che provengono

dall’esterno e per proteggere i dati dei propri clienti



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