Assegno Unico 2026: entro quando presentare l’ISEE per non perderlo
- 1 minuto fa
- Tempo di lettura: 5 min

L’ISEE per l’Assegno Unico 2026 va presentato entro il 28 febbraio 2026 per ricevere l’importo corretto da marzo ed evitare l’erogazione della quota minima. In caso di ritardo, c’è tempo fino al 30 giugno 2026 per recuperare gli arretrati. Chi non aggiorna l'ISEE rischia di perdere oltre 100 euro al mese per figlio.
Entro quando va presentato l’ISEE per l’Assegno Unico 2026?
L’ISEE aggiornato per l'Assegno Unico 2026 deve essere presentato entro il 28 febbraio 2026. Chi rispetta questa scadenza riceverà l’importo corretto già dalla mensilità di marzo, con eventuali arretrati di gennaio e febbraio.
L’Assegno Unico Universale viene rinnovato automaticamente dall’INPS, ma l’importo dipende dall’ISEE in corso di validità. L’ISEE 2025 è scaduto il 31 dicembre 2025: senza nuova DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica), l’INPS non può calcolare la fascia corretta.
Cosa succede se presento la DSU entro il 28 febbraio?
Se la DSU viene inviata entro il 28 febbraio 2026:
l’importo corretto viene erogato da marzo 2026;
vengono riconosciuti gli arretrati di gennaio e febbraio;
in alcuni casi l’adeguamento può arrivare già con la rata di febbraio.
Presentare l’ISEE a gennaio o febbraio significa evitare qualsiasi riduzione temporanea dell’assegno. Se vuoi evitare riduzioni e ritardi, puoi fare l’ISEE 2026 direttamente online con la piattaforma PersonalCAF di GruppoPiù: carichi i documenti in pochi minuti, il nostro team elabora la DSU e trovi l’ISEE già pronto nel tuo profilo personale, senza appuntamenti e senza code
Cosa succede se non rinnovo l’ISEE entro febbraio 2026?
Dal mese di marzo 2026 l’INPS erogherà automaticamente l’importo minimo previsto per l’Assegno Unico. Questo comporta una riduzione significativa dell’assegno per la maggior parte delle famiglie.
Qual è l’importo minimo dell’Assegno Unico 2026?
Per il 2026, dopo la rivalutazione ISTAT dell’1,4%, l’importo minimo è pari a:
58,30 euro al mese per ogni figlio minorenne
riconosciuto anche a chi ha un ISEE superiore a 46.582,71 euro
applicato automaticamente in assenza di ISEE valido
Quanto si perde senza ISEE aggiornato?
La perdita può superare i 100 euro al mese per figlio.
Esempi concreti:
ISEE sotto 17.468,51 euro → importo massimo 203,80 euroSenza rinnovo: 58,30 euroPerdita: circa 145,50 euro al mese per figlio
ISEE 25.000 euro → circa 165,90 euro al meseSenza rinnovo: 58,30 euroPerdita: oltre 100 euro al mese per figlio
Per evitare di perdere oltre 100 euro al mese per figlio, puoi attivare subito la procedura ISEE online con PersonalCAF di GruppoPiù: ti basta caricare la documentazione richiesta e penseremo noi all’elaborazione, con l’ISEE disponibile direttamente nella tua area riservata.
Si perdono anche le maggiorazioni?
Sì. Con l’importo minimo:
non spettano le maggiorazioni per entrambi i genitori lavoratori;
non si applica l’aumento del 50% per figli sotto 1 anno;
non si applicano altre maggiorazioni legate all’ISEE.
Restano invece attivi gli importi fissi che non dipendono dall’ISEE, come:
23,30 euro per madri under 21;
110,60 euro per figli con disabilità grave.
C’è una seconda scadenza per recuperare gli arretrati?
Sì. Il termine ultimo per presentare la DSU 2026 e ottenere il conguaglio è il 30 giugno 2026. Entro questa data l’INPS è obbligato a riconoscere tutti gli arretrati maturati da marzo.
Come funziona il recupero delle somme?
Se la DSU viene presentata tra marzo e giugno:
si continua a ricevere temporaneamente l’importo minimo;
dopo l’elaborazione, l’INPS effettua un conguaglio;
gli arretrati vengono pagati in un’unica soluzione.
Attenzione: il ricalcolo non è immediato. I tempi possono essere di diverse settimane o mesi.
Superato il 30 giugno 2026, gli arretrati non sono più garantiti.
Come rinnovare l’ISEE 2026 per l’Assegno Unico?
Il rinnovo dell’ISEE può essere effettuato online tramite il portale INPS oppure tramite CAF. È necessario presentare una nuova DSU aggiornata.
Rinnovo ISEE online sul sito INPS
Procedura:
Accesso con SPID o CIE;
Compilazione della DSU precompilata;
Verifica e integrazione dei dati mancanti;
Invio telematico.
È la soluzione più veloce per chi ha dimestichezza con il portale e con la pratica
Rinnovo ISEE tramite CAF
Occorre portare:
dichiarazione dei redditi;
saldi e giacenze medie bancarie;
eventuali contratti di affitto;
documenti anagrafici del nucleo familiare.
Il CAF trasmette la DSU per conto del contribuente.
In alternativa al portale INPS o al CAF fisico, puoi gestire tutto online con PersonalCAF di GruppoPiù: carichi i documenti dal tuo computer o smartphone, il nostro team elabora la DSU e l’ISEE viene caricato nel tuo profilo personale, pronto per essere utilizzato per l’Assegno Unico e per altre agevolazioni. La sicurezza del CAF ma con la comodità dell'online. Accedi alla piattaforma
Ecco cosa fare ora
✅ 1. Fai subito l’ISEE 2026 online con PersonalCAF di GruppoPiù
Evita l’importo minimo e blocca subito l’assegno corretto. Con PersonalCAF carichi i tuoi documenti in pochi minuti, il team GruppoPiù elabora la DSU e trovi l’ISEE già pronto nel tuo profilo personale, senza code e senza appuntamenti.
✅ 2. Non perdere scadenze e aggiornamenti su bonus e agevolazioni
Le finestre temporali sono strette e gli importi cambiano ogni anno. Iscriviti alla newsletter per ricevere avvisi chiari su ISEE, Assegno Unico, bonus e novità fiscali dedicate alle famiglie.
FAQ – Domande frequenti su Assegno Unico 2026 e ISEE
Se non rinnovo l’ISEE perdo l’Assegno Unico?
No, non si perde il diritto alla prestazione. Si riceve però solo l’importo minimo fino a quando non viene presentato l’ISEE aggiornato.
L’Assegno Unico 2026 si rinnova automaticamente?
Sì, la domanda resta valida. Va aggiornato solo l’ISEE tramite nuova DSU.
Entro quando posso recuperare gli arretrati 2026?
Entro il 30 giugno 2026. Dopo questa data il recupero delle mensilità precedenti non è garantito.
Quanto vale l’Assegno Unico massimo nel 2026?
Per ISEE sotto 17.468,51 euro, l’importo massimo è 203,80 euro al mese per figlio minorenne.
Conviene fare l’ISEE a gennaio?
Sì. Presentarlo a gennaio o febbraio evita riduzioni temporanee e ritardi nei pagamenti.
Perché l’ISEE 2026 per l’Assegno Unico non va rimandato
L’Assegno Unico rappresenta una voce stabile nel bilancio familiare. Non aggiornare l’ISEE entro il 28 febbraio 2026 significa accettare una riduzione automatica dell’importo, con perdite che possono superare i 1.000 euro annui per figlio.
La seconda scadenza del 30 giugno consente di recuperare gli arretrati, ma comporta mesi con assegno ridotto e tempi di conguaglio non immediati.
Dal punto di vista pratico ed economico, la scelta più razionale è una sola: rinnovare l’ISEE entro febbraio 2026 per evitare riduzioni, ritardi e complicazioni amministrative. Se vuoi chiudere la pratica in modo semplice e veloce, puoi fare l’ISEE 2026 online con PersonalCAF di GruppoPiù: carichi i documenti, noi elaboriamo la DSU e trovi l’ISEE già disponibile nel tuo profilo, senza appuntamenti e senza spostarti da casa.


