Bonus idrico 2026: cos'è, importi, soglia ISEE e come ottenere lo sconto in bolletta
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Il bonus idrico integrativo è un'agevolazione riconosciuta automaticamente agli utenti con ISEE fino a 9.530 euro (o 20.000 euro per nuclei con almeno quattro figli a carico) che riduce la bolletta dell'acqua senza bisogno di fare richiesta diretta al gestore. A differenza di altri bonus, l'erogazione avviene in forma di sconto applicato direttamente sulla bolletta del servizio idrico integrato, una volta che il Comune o l'INPS trasmette i dati al gestore di riferimento.
Il bonus idrico è distinto dal bonus idrico integrativo regolato dall'ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente): quest'ultimo garantisce una quantità minima di acqua gratuita ogni anno, calcolata in 50 litri per persona al giorno per 365 giorni. Gli importi variano in base alla numerosità del nucleo familiare.
A chi spetta il bonus idrico 2026 e quali sono i requisiti ISEE
Il bonus idrico 2026 spetta ai nuclei familiari che rispettano i seguenti requisiti, come stabilito dalla delibera ARERA 897/2017/R/idr e successive integrazioni:
Requisiti per il bonus idrico ordinario (agevolazione tariffaria)
ISEE in corso di validità non superiore a 9.530 euro
In alternativa, ISEE non superiore a 20.000 euro per famiglie con almeno quattro figli a carico (famiglie numerose)
Titolarità di un'utenza diretta del servizio idrico integrato, oppure residenza in un'utenza condominiale (in quest'ultimo caso la richiesta passa attraverso il gestore del condominio)
Requisiti per il bonus idrico integrativo ARERA
Stesso schema ISEE del bonus ordinario, con l'aggiunta della verifica che il nucleo non abbia già beneficiato del medesimo bonus nel periodo di riferimento. L'importo del bonus integrativo si somma all'agevolazione ordinaria e viene erogato in un'unica soluzione o distribuito sulle bollette dell'anno.
Casi particolari da conoscere
Chi vive in affitto e l'utenza idrica è intestata al proprietario: ha diritto al bonus ma deve presentare apposita documentazione al Comune o al gestore per dimostrare la residenza nel nucleo.
Nuclei con componenti in strutture residenziali: vanno esclusi dal calcolo ISEE solo se la struttura è a carattere definitivo; i ricoveri temporanei non modificano il nucleo.
Utenze condominiali: il bonus viene erogato al condominio e dedotto in proporzione dalla quota di ciascun residente avente diritto.
Se hai già presentato l'ISEE per ottenere altri bonus (Assegno Unico, bonus bollette gas/luce), lo stesso ISEE è valido anche per il bonus idrico — non è necessario presentarne uno nuovo, purché sia ancora in corso di validità.
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Quali sono gli importi del bonus idrico 2026
Il bonus idrico integrativo ARERA garantisce una quantità d'acqua gratuita pari a 50 litri per persona al giorno, per 365 giorni l'anno. Il valore economico effettivo dipende dalla tariffa applicata dal gestore idrico locale, che varia da Comune a Comune.
Come si calcola il valore del bonus in euro
La formula di riferimento è:
Importo bonus = 50 litri × numero componenti nucleo × 365 giorni × tariffa agevolata del gestore (€/mc)
A titolo indicativo, con una tariffa media di 1,00–1,50 €/mc, i valori orientativi per nucleo sono:
Componenti nucleo | Litri/anno garantiti | Valore orientativo |
1 persona | 18.250 litri (18,25 mc) | 18–27 € |
2 persone | 36.500 litri (36,5 mc) | 36–55 € |
3 persone | 54.750 litri (54,75 mc) | 55–82 € |
4 persone | 73.000 litri (73 mc) | 73–110 € |
5+ persone | 91.250+ litri | 91–137 € + |
Il beneficio aumenta in modo lineare con il numero di componenti, rendendolo proporzionalmente più significativo per le famiglie numerose — che peraltro hanno una soglia ISEE di accesso più alta (20.000 euro anziché 9.530).
Bonus idrico e bonus bollette: si cumulano?
Sì. Il bonus idrico è cumulabile con il bonus sociale per l'energia elettrica e il gas. Chi ha diritto a uno dei bonus sociali energetici ARERA tende ad avere diritto anche al bonus idrico, se intestatario di un'utenza idrica. I due percorsi di erogazione sono indipendenti ma utilizzano lo stesso ISEE come requisito di accesso.
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Come si ottiene il bonus idrico 2026: procedura passo per passo
Il bonus idrico viene erogato in modo automatico per chi ha già presentato una Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) e risulta in possesso dei requisiti. Non è necessario presentare una domanda separata al gestore idrico.
Procedura ordinaria (erogazione automatica)
Presentare la DSU e ottenere l'ISEE — presso un CAF, tramite il portale INPS, o attraverso una piattaforma abilitata come PersonalCAF di GruppoPiù. L'ISEE deve essere in corso di validità (scade il 31 dicembre dell'anno di presentazione).
Verifica automatica da parte del Comune o del Sistema Informativo INPS — i dati dell'ISEE vengono trasmessi al Sistema Informativo Integrato (SII) che incrocia i beneficiari con le banche dati dei gestori idrici.
Riconoscimento del bonus in bolletta — il gestore applica lo sconto direttamente sulle bollette successive all'inserimento nel database. I tempi variano da gestore a gestore: in genere entro 60–90 giorni dalla trasmissione dei dati.
Arretrati — se il bonus non è stato riconosciuto nei mesi precedenti pur avendone diritto, il gestore è tenuto a corrispondere gli arretrati a partire dalla data in cui i requisiti erano presenti.
Cosa fare se il bonus idrico non arriva
Verificare che l'ISEE sia effettivamente in corso di validità e non sia stato presentato con errori (un ISEE errato blocca l'erogazione automatica).
Contattare direttamente il gestore idrico locale con il proprio codice utente e l'attestazione ISEE.
In caso di mancata risposta, presentare un reclamo formale allo sportello del gestore o all'ARERA tramite il portale dedicato.
Se si vive in un'utenza condominiale, verificare con l'amministratore che il condominio abbia trasmesso l'elenco dei beneficiari al gestore.
Se il tuo ISEE è scaduto o non l'hai ancora presentato, puoi richiederlo online con GruppoPiù: il servizio ISEE di PersonalCAF è attivo tutto l'anno, senza appuntamento.
Domande frequenti sul bonus idrico 2026
Che cos'è il bonus idrico e come funziona in pratica?
Il bonus idrico integrativo è un'agevolazione ARERA che garantisce una quantità minima d'acqua gratuita (50 litri per persona al giorno) agli utenti con ISEE basso. Si traduce in uno sconto applicato automaticamente sulla bolletta dell'acqua, senza bisogno di fare domanda al gestore.
Qual è la soglia ISEE per il bonus idrico 2026?
La soglia ordinaria è 9.530 euro di ISEE. Per i nuclei familiari con almeno quattro figli a carico la soglia sale a 20.000 euro. L'ISEE deve essere in corso di validità al momento dell'erogazione.
Devo fare una domanda specifica per ricevere il bonus idrico?
No. L'erogazione è automatica: una volta presentata la DSU e ottenuto l'ISEE, il sistema INPS-SII trasmette i dati al gestore idrico. Non è necessario presentare domanda separata. Se il bonus non arriva entro 90 giorni, contattare il gestore con l'attestazione ISEE.
Posso ricevere il bonus idrico se sono in affitto?
Sì, anche gli inquilini hanno diritto al bonus, purché abbiano la residenza nell'immobile. Se l'utenza idrica è intestata al proprietario, è necessario fornire la documentazione al Comune o al gestore per attestare la propria residenza nel nucleo.
Il bonus idrico è compatibile con il bonus bollette luce e gas?
Sì, i due bonus sono completamente cumulabili. Utilizzano lo stesso ISEE come requisito e hanno percorsi di erogazione indipendenti. Chi ha diritto al bonus energetico ARERA di norma ha diritto anche al bonus idrico.
Cosa succede se l'ISEE è scaduto?
Se l'ISEE scade (il 31 dicembre di ogni anno) e non viene rinnovato, il bonus viene sospeso a partire dall'anno successivo. Per mantenere la continuità del beneficio, è necessario presentare una nuova DSU entro fine anno o appena possibile all'inizio dell'anno nuovo.
Cosa puoi fare ora
✅ 1. Calcola o rinnova il tuo ISEE con GruppoPiù
Il bonus idrico viene riconosciuto automaticamente solo se hai un ISEE valido. Se non l'hai ancora presentato, o se quello attuale è scaduto, puoi richiederlo online tramite PersonalCAF di GruppoPiù: carichi i documenti, il team elabora la DSU e ricevi l'attestazione ISEE, senza appuntamento, da casa.
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