top of page

Assicurazione casa detraibile 2026: quando si recupera il 19% del premio

  • 14 ore fa
  • Tempo di lettura: 6 min
modello 730

L'assicurazione casa detraibile esiste nella normativa fiscale italiana dal 2018, ma molti contribuenti non la sfruttano correttamente — o non la conoscono affatto. La regola è precisa: nel modello 730 è possibile recuperare il 19% del premio versato, ma esclusivamente sulla quota riferita al rischio di eventi calamitosi naturali (terremoti, alluvioni, frane, uragani). La parte di polizza che copre incendio, furto o responsabilità civile non è detraibile, neanche se fa parte della stessa polizza multirischio.


Questa guida spiega quando e come applicare la detrazione, come calcolare l'importo, dove indicarla nel 730 e quali documenti conservare per non perderla in caso di controllo.



Quando l'assicurazione sulla casa è detraibile dalla dichiarazione dei redditi


La detrazione del 19% si applica ai premi pagati per coprire il rischio di calamità naturali su immobili a uso residenziale. La norma di riferimento è l'articolo 15, comma 1, lettera f-bis del TUIR, introdotta dalla Legge di Bilancio 2018 (Legge 27 dicembre 2017, n. 205). Non ci sono limitazioni legate alla tipologia di abitazione: prima casa, seconda casa, immobile in affitto — le regole sono le stesse.


Le condizioni obbligatorie per accedere alla detrazione


Per poter detrarre il premio devono ricorrere simultaneamente le seguenti condizioni:

  • la polizza deve riguardare un immobile a uso residenziale, incluse le pertinenze funzionali (rimesse, solai, cantine);

  • il contratto deve essere stato stipulato o rinnovato a partire dal 1° gennaio 2018 — i contratti precedenti a quella data non rientrano nell'agevolazione;

  • il pagamento del premio deve essere avvenuto con strumento tracciabile: bonifico, carta di credito o di debito; il contante non è ammesso;

  • vige il principio di cassa: conta l'anno in cui il premio è stato effettivamente pagato, non la data di decorrenza del contratto.


Chi può detrarre: proprietario, inquilino, familiare convivente


Il diritto alla detrazione spetta al soggetto che ha stipulato la polizza e sostenuto la spesa, indipendentemente dal fatto che sia il proprietario dell'immobile. Anche l'inquilino che assicura l'abitazione in cui vive, o il familiare convivente che si fa carico del premio, può portare in detrazione la quota calamità. Il requisito fondamentale è essere intestatari del contratto e disporre della ricevuta di pagamento tracciabile.


Non hai ancora una polizza che copra il rischio calamità naturali sulla tua abitazione? Richiedi un preventivo personalizzato con GruppoPiù — il nostro team valuta la soluzione assicurativa più adatta alla tua situazione.



Quali coperture sono detraibili e quali no: la distinzione che fa la differenza


Non tutte le garanzie presenti in una polizza casa generano un vantaggio fiscale. La norma è volutamente selettiva: il 19% si applica soltanto alla porzione di premio destinata al rischio catastrofale. Tutto il resto — incendio, furto, RC verso terzi, assistenza, tutela legale — è escluso dall'agevolazione, anche se compare nella stessa quietanza e fa parte dello stesso contratto.


Gli eventi calamitosi ammessi dal TUIR


L'articolo 15, comma 1, lettera f-bis del TUIR individua con precisione le coperture detraibili. Generano diritto alla detrazione i premi riferiti a:

  • terremoti e scosse sismiche di entità tale da compromettere la stabilità strutturale dell'edificio;

  • alluvioni e inondazioni causate da esondazioni improvvise di corsi d'acqua;

  • uragani e trombe d'aria di intensità eccezionale;

  • frane e smottamenti del terreno direttamente connessi a precipitazioni violente.


Qualsiasi altro evento — cortocircuito, scoppio accidentale, furto, danni da terzi, infiltrazioni — non rientra nel perimetro della norma.



Incendio, furto e responsabilità civile: esclusioni senza eccezioni


Le garanzie più diffuse nelle polizze multirischio casa — furto, incendio e responsabilità civile verso terzi — non producono alcun beneficio fiscale. La normativa non prevede deroghe. Chi sottoscrive una polizza multirischio deve isolare la quota del premio riferita ai soli rischi catastrofali: questa è la base imponibile sulla quale si calcola il 19%.

La compagnia assicurativa è tenuta a indicare la ripartizione nella quietanza o nell'attestazione annuale. Se il documento non la riporta, va richiesta esplicitamente prima di presentare il 730.


La polizza scoppio e incendio obbligatoria del mutuo: un caso da non confondere


Chi ha acceso un mutuo ipotecario è spesso obbligato dalla banca a sottoscrivere una polizza scoppio e incendio sull'immobile. È frequente l'errore di ritenere questo costo detraibile in quanto spesa connessa al mutuo. La normativa non lo prevede: la polizza incendio non è detraibile, nemmeno se la sua sottoscrizione è imposta dall'istituto di credito. Il costo non si somma agli interessi passivi del mutuo e non rientra negli oneri agevolabili.


Se la tua attuale polizza casa non include la copertura per calamità naturali — o non sai se la include — GruppoPiù può aiutarti a verificarlo e a trovare la soluzione giusta.



Seconda casa e immobili in affitto: valgono le stesse regole?


Sì, la detrazione del 19% per il rischio calamità si applica a qualsiasi immobile a uso residenziale, senza limitazioni legate alla tipologia d'uso o al numero di proprietà possedute. Il legislatore non distingue tra abitazione principale, seconda casa e immobile dato in locazione.


Per gli immobili in affitto, la detrazione spetta al soggetto intestatario della polizza che ha effettivamente sostenuto la spesa. Se la polizza è stipulata dal proprietario, spetta al proprietario; se dall'inquilino, spetta all'inquilino. Anche le pertinenze — solaio, cantina, rimessa — rientrano nell'agevolazione, purché la polizza le includa esplicitamente.



Come compilare il modello 730 per la detrazione sull'assicurazione casa


La detrazione va inserita nel Quadro E del modello 730, nelle sezioni da E8 a E10, utilizzando il codice 43 — dedicato specificamente ai premi per assicurazioni sul rischio di calamità naturali per unità immobiliari a uso residenziale (fonte: istruzioni Agenzia delle Entrate al modello 730/2026). In questi righi va indicato l'importo della sola quota calamità, non l'intero premio versato.


Come calcolare l'importo detraibile: esempio pratico


Supponiamo di aver pagato nel 2025 un premio annuo di 400 euro per una polizza multirischio casa. La quietanza indica che 150 euro sono riferibili al rischio calamità naturali e i restanti 250 euro a incendio, furto e RC.

Il calcolo della detrazione IRPEF è il seguente:

  • Base detraibile: 150 euro (quota calamità)

  • Detrazione al 19%: 150 × 0,19 = 28,50 euro


Se invece la polizza copre esclusivamente il rischio calamità — ad esempio una polizza sismica dedicata — con un premio annuo di 200 euro, la detrazione sarà: 200 × 0,19 = 38 euro.


L'importo si traduce in un credito d'imposta che abbatte direttamente l'IRPEF dovuta, o aumenta il rimborso se il contribuente è a credito con il fisco.



Documenti da conservare per non perdere la detrazione


Il diritto alla detrazione può essere contestato in sede di controllo documentale. Per tutelarsi è necessario conservare:

  • il contratto assicurativo o la polizza, con evidenza delle garanzie coperte e della rispettiva ripartizione del premio;

  • l'attestazione annuale rilasciata dalla compagnia, che certifica la quota di premio riferita al rischio calamità;

  • la ricevuta di pagamento tracciabile (estratto conto, ricevuta bonifico, estratto carta di credito/debito) dell'anno di imposta in cui si porta la detrazione.


In assenza dell'attestazione con la ripartizione, il contribuente rischia di non poter dimostrare la quota detraibile in caso di verifica da parte dell'Agenzia delle Entrate. Se la compagnia non la fornisce automaticamente, va richiesta per iscritto.


Hai la polizza, hai l'attestazione della compagnia e sai qual è la tua quota calamità: il passo successivo è inserirla correttamente nel 730. Fai il tuo 730 online con PersonalCAF di GruppoPiù — carichi i documenti, il nostro team elabora tutto e trovi il modello completato direttamente sul tuo profilo. Accedi alla piattaforma



Domande frequenti sull'assicurazione casa detraibile 2026


Posso detrarre l'assicurazione casa se sono in affitto e non sono il proprietario?


Sì. La detrazione spetta al soggetto che ha stipulato la polizza e sostenuto la spesa. Se sei l'inquilino e hai sottoscritto una copertura per rischio calamità sull'abitazione che occupi, puoi portare in detrazione il 19% della quota calamità nel tuo 730, indipendentemente dal fatto che non sei il proprietario.


Come faccio a sapere quale parte del premio si riferisce alle calamità naturali?


Devi richiedere alla tua compagnia assicurativa l'attestazione annuale con la ripartizione del premio tra le diverse garanzie. Questo documento certifica esplicitamente la quota riferita ai rischi catastrofali. Senza questa attestazione non è possibile applicare correttamente la detrazione né difendersi in caso di controllo.


L'assicurazione incendio obbligatoria del mutuo è detraibile?


No. La polizza scoppio e incendio richiesta dalla banca come condizione per l'erogazione del mutuo non è detraibile. La normativa esclude esplicitamente le coperture per incendio dal perimetro dell'agevolazione, indipendentemente dall'obbligatorietà contrattuale. Questo costo non si somma agli interessi passivi del mutuo.


Se ho una polizza su due immobili, posso detrarre entrambi i premi?


Sì. La detrazione del 19% per il rischio calamità si applica a tutti gli immobili a uso residenziale senza limiti numerici. Puoi sommare le quote calamità delle polizze riferite a entrambi gli immobili e indicarle nel Quadro E del 730 con codice 43.


In quale rigo del modello 730 va indicata la detrazione per l'assicurazione casa?


Va inserita nel Quadro E, sezioni da E8 a E10, con il codice 43 — identificativo specifico per i premi relativi ad assicurazioni su rischio di calamità naturali per unità immobiliari a uso residenziale.


Una polizza che copre solo il rischio sismico è interamente detraibile?


Sì. Se la polizza copre esclusivamente il rischio terremoto o calamità naturali e non include garanzie per incendio, furto o RC, l'intero premio annuo è detraibile al 19%, senza necessità di scorporo.



Cosa puoi fare ora


✅ La tua casa è assicurata contro terremoti e alluvioni?

Se la tua polizza attuale non include la copertura calamità — o non sai se la include — contatta GruppoPiù per un preventivo assicurativo personalizzato: valutiamo insieme le garanzie più adatte alla tua abitazione.


✅ Vuoi restare aggiornato su bonus fiscali e scadenze?

Iscriviti alla newsletter GruppoPiù: ogni settimana le novità che ti riguardano, direttamente in casella. 👉 Iscriviti

bottom of page