Bonus box auto 2026: chi può ottenere la detrazione 50%, requisiti, importi e come funziona
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Il bonus box auto 2026 consente di ottenere una detrazione fiscale fino al 50% per la costruzione o l’acquisto di un box pertinenziale. L’agevolazione rientra nel bonus ristrutturazioni edilizie e prevede specifici requisiti, limiti di spesa e percentuali differenziate tra abitazione principale e seconda casa.
Agire entro il 2026 permette di beneficiare delle aliquote più alte prima della loro progressiva riduzione.
Chi può ottenere il bonus box auto 2026 e per quali interventi spetta?
Il bonus spetta ai contribuenti che costruiscono o acquistano un box auto pertinenziale a un’unità abitativa. L’agevolazione riguarda sia la nuova costruzione sia l’acquisto da impresa costruttrice, purché siano rispettati precisi requisiti tecnici e fiscali.
Il bonus box auto 2026 rientra nella detrazione per ristrutturazioni edilizie e si applica a:
Costruzione di autorimesse
Realizzazione di posti auto in area privata
Costruzione di posti auto in area comune condominiale
Box auto in condominio: quali condizioni devono essere rispettate?
Per i posti auto in area comune, il bonus è riconosciuto solo se il parcheggio è assegnato in modo esclusivo a una specifica unità abitativa. Non è ammessa la detrazione per posti auto a uso collettivo di tutti i condomini.
L’Agenzia delle Entrate chiarisce inoltre che:
La detrazione spetta solo per interventi di nuova costruzione.
Non spetta se il box è venduto dall’impresa proprietaria di un edificio ristrutturato con cambio di destinazione d’uso.
Il requisito centrale è il vincolo pertinenziale tra box e abitazione.
Bonus box auto 2026 per acquisto da impresa: quali documenti servono e su quale importo si calcola?
Il bonus è riconosciuto anche in caso di acquisto del box già costruito dall’impresa, ma si calcola esclusivamente sui costi di costruzione documentati, non sul prezzo di vendita totale.
Questa distinzione è fondamentale: la detrazione riguarda solo le spese effettivamente sostenute per la realizzazione del box.
Requisiti obbligatori per ottenere la detrazione
Per accedere al bonus è necessario che:
Esista la proprietà o un preliminare di vendita di cosa futura del box.
Sia presente un vincolo pertinenziale con un’unità abitativa.
L’impresa costruttrice rilasci una dichiarazione dettagliata dei costi di costruzione.
Senza questa documentazione, l’Agenzia delle Entrate può negare l’agevolazione.
Proprio perché la detrazione si calcola solo sui costi di costruzione certificati dall’impresa, è essenziale che la documentazione venga riportata correttamente nella dichiarazione dei redditi. Con PersonalCaf di GruppoPiù puoi caricare tutta la documentazione online in pochi minuti: i nostri consulenti verificano i requisiti e predispongono il tuo Modello 730 senza che tu debba occuparti di pratiche complesse o calcoli fiscali.
Differenza tra prezzo di acquisto e costo di costruzione
Il prezzo di vendita può includere margini, oneri e spese accessorie.
Il bonus si applica solo al costo analitico di costruzione certificato dall’impresa.
È quindi essenziale richiedere all’azienda un documento formale con l’indicazione precisa delle spese sostenute.
Quanto si può detrarre con il bonus box auto 2026? Percentuali, limiti e differenze tra prima e seconda casa
Nel 2026 la detrazione è del 50% per l’abitazione principale e del 36% per seconde case o altri immobili. Il limite massimo di spesa è 96.000 euro per unità immobiliare.
Il bonus funziona come una normale detrazione Irpef:
Ripartizione in 10 rate annuali di pari importo
Nessuna possibilità di sconto in fattura
Recupero tramite dichiarazione dei redditi
Aliquote 2026
50% se il box è pertinenziale all’abitazione principale
36% se il box è pertinenziale a seconda casa o altro immobile
Limite massimo di spesa
96.000 euro per unità immobiliare
Considerando che le percentuali diminuiranno dal 2027, è importante pianificare correttamente la dichiarazione per non perdere nemmeno una quota di detrazione. Se vuoi gestire il tutto in modo digitale e senza spostamenti, con la piattaforma PersonalCaf di GruppoPiù puoi inviare i documenti online e ricevere il tuo Modello 730 già elaborato direttamente nella tua area riservata.
Cosa cambia dal 2027 e dal 2028?
Le percentuali subiranno una riduzione progressiva:
2027: 36% prima casa, 30% altre abitazioni
Dal 2028: limite di spesa ridotto a 48.000 euro
Questo significa che il 2026 rappresenta una delle ultime finestre utili per ottenere l’aliquota più vantaggiosa.
Come funziona concretamente la detrazione e quando si recuperano i soldi?
La detrazione riduce l’Irpef dovuta ogni anno e viene recuperata in dieci quote annuali. Non è previsto rimborso immediato né accredito diretto.
Il contribuente recupera la somma attraverso la dichiarazione dei redditi:
Modello 730
Modello Redditi Persone Fisiche
L’importo spettante viene scalato dall’imposta dovuta.
Poiché il recupero del bonus box auto avviene esclusivamente tramite dichiarazione dei redditi, è fondamentale inserire correttamente tutta la documentazione nel Modello 730. Per semplificare la procedura, puoi utilizzare la piattaforma PersonalCaf di GruppoPiù: ti basta caricare online i documenti relativi al box auto (atto, vincolo pertinenziale, certificazione dei costi di costruzione) e il nostro team elabora il Modello 730 per te. Una volta completato, trovi tutto direttamente nel tuo profilo personale, in modo comodo, semplice e veloce.
Attenzione ai tempi di conguaglio
Il conguaglio fiscale non è immediato. I tempi tecnici di ricalcolo possono richiedere settimane o mesi. Per evitare ritardi negli importi percepiti, è consigliabile rispettare le scadenze fiscali, in particolare quella di febbraio per la gestione di eventuali comunicazioni.
Ecco cosa fare ora
Se vuoi ottenere correttamente la detrazione per il box auto ed evitare errori nella dichiarazione dei redditi, è fondamentale gestire in modo preciso il Modello 730 e tutta la documentazione collegata alle spese di costruzione o acquisto.
✅ 1. Presenta il Modello 730 online in modo semplice e sicuro
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✅ 2. Non perdere aggiornamenti su bonus edilizi e scadenze fiscali
Le percentuali di detrazione cambieranno nei prossimi anni e le scadenze fiscali sono fondamentali per non perdere il beneficio. Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere aggiornamenti pratici su bonus casa, dichiarazione dei redditi e novità normative.
FAQ – Domande frequenti sul bonus box auto 2026
Il bonus box auto 2026 vale anche per la seconda casa?
Sì, ma con aliquota ridotta al 36%.
Il bonus si applica al prezzo totale del box?
No. Si applica solo ai costi di costruzione documentati dall’impresa.
È possibile ottenere lo sconto in fattura?
No. Il recupero avviene esclusivamente tramite detrazione Irpef in 10 anni.
Serve il vincolo pertinenziale?
Sì. Senza vincolo pertinenziale tra box e abitazione, il bonus non spetta.
Il bonus è valido anche per box in condominio?
Sì, ma solo se il posto auto è assegnato a una specifica unità abitativa.
Perché conviene valutare il bonus box auto nel 2026
Il bonus box auto 2026 al 50% rappresenta una delle ultime opportunità per beneficiare delle aliquote più elevate previste dal bonus ristrutturazioni. Dal 2027 le percentuali si ridurranno e dal 2028 scenderà anche il tetto massimo di spesa.
Chi sta valutando la costruzione o l’acquisto di un box pertinenziale dovrebbe quindi pianificare con attenzione tempi, documentazione e requisiti fiscali. Una corretta impostazione fin dall’inizio evita errori che possono compromettere la detrazione e consente di ottimizzare il beneficio fiscale.
In un contesto di progressiva riduzione degli incentivi edilizi, informarsi oggi significa risparmiare domani.


