Cosa succede se non si paga o si paga in ritardo l'IMU: sanzioni, ravvedimento operoso e prescrizione
- 18 dic 2025
- Tempo di lettura: 4 min

Non pagare l’IMU 2025 entro la scadenza comporta sanzioni e interessi, ma nella maggior parte dei casi è possibile rimediare pagando in ritardo grazie al ravvedimento operoso. La legge prevede però limiti temporali precisi, oltre i quali il debito diventa più oneroso o viene riscosso in modo coattivo dal Comune.
Questo articolo spiega in modo chiaro e aggiornato cosa succede se non si paga l’IMU, come funziona il ravvedimento operoso, quali sono sanzioni e interessi, e quando entra in gioco la prescrizione quinquennale.
Cosa succede se non si paga l’IMU 2025 entro la scadenza?
Se non si paga l’IMU entro il termine previsto (16 dicembre 2025 per il saldo), il contribuente non perde automaticamente la possibilità di regolarizzare la propria posizione. È possibile pagare in ritardo con sanzioni ridotte, purché il Comune non abbia ancora avviato un accertamento.
Mancato pagamento IMU: cosa prevede la normativa
Il mancato versamento dell’IMU comporta:
applicazione di sanzioni amministrative;
calcolo di interessi legali;
possibile avvio di accertamenti esecutivi da parte del Comune.
La riduzione delle sanzioni è possibile solo attraverso il ravvedimento operoso, uno strumento di regolarizzazione spontanea previsto dallo Statuto del contribuente.
Per evitare errori e capire subito a quanto ammonta l’importo dovuto, puoi calcolare l’IMU online con GruppoPiù: uno strumento comodo, semplice e veloce per verificare la tua posizione e sapere esattamente cosa pagare prima che scattino sanzioni più pesanti.
IMU pagata in ritardo: come funziona il ravvedimento operoso?
Il ravvedimento operoso consente di pagare l’IMU in ritardo con sanzioni ridotte, proporzionali al tempo trascorso dalla scadenza. È valido solo se il Comune non ha ancora notificato un avviso di accertamento.
Tipologie di ravvedimento operoso per l’IMU 2025
Ravvedimento sprint (entro 14 giorni)
Sanzione: 0,1% per ogni giorno di ritardo (fino a massimo 1,4%)
Interessi: al tasso legale giornalieroÈ la forma meno onerosa.
Ravvedimento breve (dal 15° al 30° giorno)
Sanzione: 1,5% (1/10 del 15%)
Interessi: tasso legale
Ravvedimento intermedio (dal 31° al 90° giorno)
Sanzione: 1,67% (1/9 del 15%)
Interessi: tasso legale
Ravvedimento lungo (oltre 90 giorni ed entro 1 anno)
Sanzione: 3,75% (1/8 del minimo del 30%)
Interessi: tasso legale
Ravvedimento biennale (entro 2 anni)
Sanzione: 4,29% (1/7 del minimo)
Interessi: tasso legale
Ravvedimento ultra-biennale
Sanzione: 5% (1/6 del minimo)
Interessi: tasso legale
Proprio perché il ravvedimento operoso varia in base ai giorni di ritardo, calcolare correttamente l’IMU è fondamentale. Con il servizio di calcolo IMU online di GruppoPiù puoi ottenere in pochi minuti l’importo aggiornato, evitando errori che potrebbero costarti sanzioni aggiuntive.
Cosa succede se si paga l’IMU in ritardo senza ravvedimento?
Se trascorre più di un anno senza regolarizzare il pagamento, il ravvedimento non è più applicabile. In questo caso il Comune può applicare la sanzione piena.
Sanzioni senza ravvedimento
Sanzione ordinaria: 30% dell’imposta dovuta
Interessi: calcolati fino al pagamento
Avviso di accertamento esecutivo
Gli accertamenti IMU, secondo la Legge n. 160/2019, sono esecutivi, quindi il Comune può avviare direttamente azioni di recupero forzato (fermi, pignoramenti) dopo 60 giorni dalla notifica.
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Come pagare l’IMU in ritardo: codice tributo e modello F24
Il pagamento dell’IMU in ritardo avviene tramite modello F24, barrando la casella “Ravv.”.
Codici tributo IMU più utilizzati
3912 – Abitazione principale e pertinenze (Comune)
3913 – Fabbricati rurali strumentali
3914 – Terreni
3916 – Aree fabbricabili
3918 – Altri fabbricati
3925 – Immobili produttivi categoria D (Stato)
3930 – Incremento Comune immobili D
3939 – Immobili destinati alla vendita dall’impresa costruttrice
È fondamentale indicare correttamente Comune, anno di riferimento e importi separati per imposta, sanzioni e interessi. In questi casi agire subito fa la differenza. Verificare l’importo IMU corretto con un calcolo online affidabile ti permette di capire se sei ancora in tempo per regolarizzare la posizione. Con GruppoPiù puoi farlo in modo semplice e veloce, direttamente online.
IMU non pagata e prescrizione: dopo quanti anni non è più dovuta?
L’IMU si prescrive in 5 anni, se il Comune non notifica alcun avviso di accertamento entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui il pagamento era dovuto.
Prescrizione IMU: cosa significa in concreto
Se il Comune non agisce entro 5 anni, l’imposta non è più esigibile.
Se viene richiesto il pagamento di più annualità, il contribuente è tenuto a versare solo gli ultimi 5 anni.
IMU non pagata per 10 anni
In caso di richiesta che copre 10 anni:
sono dovuti solo gli ultimi 5;
i periodi precedenti sono prescritti.
Ecco cosa fare ora
✅ 1. Calcola subito la tua IMU in modo corretto e senza errori
Con il servizio di calcolo IMU online di GruppoPiù puoi verificare rapidamente quanto devi pagare, anche in caso di ritardo, includendo sanzioni e interessi. Un modo comodo, semplice e veloce per regolarizzare la tua posizione ed evitare problemi con il Comune.
✅ 2. Rimani aggiornato su scadenze, imposte e novità fiscali
Le regole sull’IMU e sui tributi locali cambiano spesso. Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere promemoria sulle scadenze, aggiornamenti normativi e consigli utili per gestire al meglio le tue imposte.
FAQ – Domande frequenti su IMU 2025 non pagata o in ritardo
Cosa succede se pago l’IMU con qualche giorno di ritardo?
Puoi usare il ravvedimento sprint e pagare una sanzione minima giornaliera.
Il Comune può pignorare per IMU non pagata?
Sì, dopo un avviso di accertamento esecutivo e 60 giorni senza pagamento.
Il ravvedimento operoso è sempre possibile?
No, non è più applicabile dopo la notifica di un accertamento.
Come faccio a sapere se l’IMU è prescritta?
Devi verificare se il Comune ha notificato atti entro i 5 anni previsti dalla legge.
Perché conviene regolarizzare subito l’IMU
Pagare l’IMU in ritardo è possibile, ma prima si interviene, meno si paga. Il ravvedimento operoso è uno strumento prezioso che consente di evitare sanzioni elevate e azioni esecutive, ma ha limiti temporali precisi.
In caso di dubbi, importi elevati o più annualità non pagate, è sempre consigliabile valutare la propria posizione con un consulente fiscale, per evitare errori e costi inutili.


